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Quest’anno il Natale è stato anticipato: la Tennica doveva partire per un Tour in Patagonia, accompagnata dall’invidia di tutta la famiglia allargata e segnatamente da quella dell’Artista che con l’Argentina ha un legame storico-emotivo; la Perla ha scritto a Babbo Natale per chiedere l’anticipo e l’ Irriducibile si è adattata sbuffando un po’ ( odia le variazioni). Quindi mente tutto il mondo si arrabattava nei preparativi della vigilia,  noi abbiamo festeggiato il nostro Natale personale ( pranzo in due tempi con all’interno l’apertura dei doni) ed è andato tutto bene. La Perla ha avuto un momento di felicità assoluta quando ha aperto il pacco con il Galeone del Lego, era inaspettato e per il prezzo inadatto al momento, ma in ricordo del glorioso Galeone del Playmobil, che resta un mito dell’infanzia dell’ Artista e della Tennica, è stata formata una cordata che ha perfezionato l’acquisto. Molto apprezzato anche l’arco che è stato subito provato sul secretaire antico dell’Irriducibile.

Per quanto riguarda il pranzo il brodo di cappone è stato un trionfo assoluto: vedere la Perla, che non ama le minestre e rifiuta il brodo, sollevare il piatto per raccogliere l’ultimo cucchiaio è stato il segno che valeva veramente la pena lavorare un giorno intero sulla preparazione. La prossima volta preparerò anche i tortellini anziché comprarli. Altro piatto significativo è stato il flan di broccoli con salsa al pecorino preparato dall’Artista, che sta diventando proprio brava a cucinare, smentendo i suoi precedenti giovanili ( quando in base a un progetto progressista di cui vado particolarmente fiero, era stata costretta  nella prima adolescenza, a fornire la cena famigliare un giorno alla settimana e aveva aperto un conto infinito dal salumiere)

Il 25 sera rapirò la Perla per quattro giorni Nonno/Nipote, il programma è ancora incerto perché sono stato un po’ travolto delle feste, ma cercherò di improvvisare……e ho alcune idee innovative.

La filosofia di KFD consiste nell’affrontare le tecniche di base della cucina, unite a semplici ricette per non annoiarsi troppo e permettere a chi sia digiuno di questa attività di costruirsi un patrimonio di buone pratiche, utili per intraprendere un proprio percorso nella cucina. Ma tutte le norme hanno eccezioni, siamo a Natale non vi posso proporre un brodino e quindi ecco  una ricetta con il “trucco”. Una ricetta di grande effetto e di poca fatica, fatta con preparati “ industriali”, la Tennica l’ ha assaggiata e l’ ha trovata buona, ma ha detto che è un po’ alla “Parodi”, concordo e mi vergogno un po’, ma prometto che alla fine di KFD metterò la ricetta tutta fatta a mano.

Prosciutto in crosta

Ingredienti per 4 : un blocco ( lo vendono in cubi o in salamoni con retina) di prosciutto cotto, sarebbe meglio di Praga, da gr 500, una confezione di pasta per pizza (no sfoglia!) già tirata, una confezione di funghi secchi, senape, un uovo, rosmarino.

Preparazione: ammollate i funghi secchi in acqua tiepida per mezz’ ora, sgocciolateli e tritateli finemente con le foglie di un rametto di rosmarino ( se volete proprio esagerare con l’ abiezione usate quello secco, ma ha meno profumo) e una spolverata di pepe; stendete la pasta, spalmate di senape il prosciutto e poi “infarinatelo” nel composto funghi/rosmarino; posatelo sulla pasta e avvolgetelo strettamente chiudendo con le dita la pasta; ritagliate la pasta in eccesso; posatelo sulla carta da forno in una teglia; separate il rosso dell’uovo e spalmatelo sulla superficie della pasta ( potete usare un pennello, uno spazzolino molto morbido o….. un dischetto togli trucco), decorate con foglie di rosmarino; infornate per 20 minuti a 180° e per 25minuti a 100°; togliere dal forno e affettare con un coltello a sega ( altrimenti la crosta si rovina); servire con un bricco di salsa bollente. Va accompagnato assolutamente con patate: bollite, arrosto, puré……

Salsa al Porto

Ingredienti: un cucchiaio di burro, un cucchiaio di farina, un mestolo e mezzo di brodo(150 cl), un mestolo di Porto (100 cl ) o altro vino dolce, sale e pepe.

Preparazione: in un pentolino far bollire per pochi minuti il vino e il brodo per far evaporare l’ alcol; in un pentolino anti aderente far sciogliere il burro, aggiungere a pioggia la farina e mescolare a fuoco basso per 5 minuti ( è il famoso roux ma ne parleremo in seguito); aggiungere il misto vino/ brodo e mescolare energicamente, se la salsa risulta troppo densa aggiungere un po’ d’ acqua calda, salare e pepare e servire bollente.

BIBLIOGRAFIA Cuochi si diventa 1 A. Bay Feltrinelli, Il Cucchiaio d’ argento Domus, i siti www.roccabernarda.com e colazionialetto.blogspot.com

 

Chi sono

Zenone (non il filosofo, ma quello dell’ Opera al Nero) 60 anni, lavora in editoria, una grande passione per la cucina, una compagna l’ “Apprensiva” due figlie la “Tennica” e l’ “Artista” una nipote “ La Perla di Labuan, una ex moglie poco ex l' Irriducibile e un procedimento penale in corso per una vicenda medico-farmaceutica. Io mi dichiaro innocente (come tutti, anche quelli nel braccio della morte) ma posso invocare la testimonianza di quelli che mi conoscono : non sono mai passato con 11 pacchetti nella cassa da 10. Il 25 ottobre sono stato sollevato dagli "arrosti" ma Woodstock resta in gabbia fino a che la faccenda non sarà conclusa......03-02-12 ASSOLTO PERCHE' IL FATTO NON SUSSISTE

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zenone@arrostidomiciliari.it

Controllo delle é / è, ortografico a posteriori a cura della Tennica

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