Stai visualizzando l'archivio dei tag per il tag ‘zucca’ .

Siamo già quasi al dopo feste, si cerca di tornare a un’alimentazione sensata e   smaltire gli avanzi che circolano in casa.
L’altro giorno in considerazione del freddo che c’era e della vaga aria depressa che si respira in queste feste, avevo fatto un piatto confortante: la crema di zucca. Semplice da fare: zucca, due patate, un brodo vigoroso, prezzemolo e parmigiano,  pur essendo senza panna è risultata  piuttosto densa ( in realtà si colloca fra una crema e un pureé).
Ne era avanzata una porzione e poiché l’Apprensiva continuava a trascinarsi afflitta fra il divano e il suo solitario al computer, non me la sentivo di prevaricarla sul cibo come al solito; quindi l’ho allungata trasformandola in una minestra. Così però mancava qualche cosa, il confronto con il ricordo della crema la faceva sembrare scipita e quindi ho pensato di arricchirla, il dubbio era: lenticchie rosse o burghul? Ho scelto quest’ultimo perché le lenticchie si sarebbero troppo appiattite sulla zucca ed è stata una scelta felice: due pugni di burghul   hanno trasformato una minestrina un po’ triste in un piatto eccellente e bilanciato, l’Apprensiva ha apprezzato.
Domani arriva per due giorni Supermax il nipote adottato ex polacco dell’Apprensiva, sarà un intermezzo divertente: finalmente un maschio!, ma povero dal punto di vista gastronomico, da vero Osti mangia solo cetrioli, rapanelli e altre amenità…..

Naturalmente ci ho provato appena possibile, volevo replicare la minestra buonissima mangiata al Bistrò di Faucon, magari con qualche impercettibile tradimento.
Ne ho fatte due versioni: una priva di grassi per la mia amica P. ancora sequestrata dal suo pancreas all’ Ospedale Maggiore, l’ altra per noi umani.
La difficoltà di questa minestra sta nel fatto che i due elementi principali sono assai simili per consistenza/pastosità e tendono al dolce, quindi è necessario che il brodo sia forte e aromatico, mentre la minestra di zucca su cui navigheranno le castagne deve essere leggera e liquida (per intenderci non una crema), per fare da contrasto.

Ingredienti : 1 litro di brodo, 150 gr di zucca pulita, 150 gr di castagne, 3 cucchiai di parmigiano,due rametti di rosmarino, olio, sale, pepe.

Preparazione: tagliare la zucca a pezzetti e fatela rosolare in due cucchiai d’olio, versate il brodo e fatela bollire sino a quando sarà morbida, passatela col mixer, deve risultare una minestra non una crema se é il caso aggiungete altro brodo. Incidete per bene le castagne ( meglio le incidete meno fatica farete a spelarle) e fatele bollire per 20 minuti in acqua con due rametti di rosmarino, scolate le castagne, passatele in acqua fredda se non volete scottarvi, pelatele togliendo anche la pellicina, spezzatele in pezzi non troppo piccoli. Aggiungete le castagne alla minestra, regolate di sale e di pepe (abbondante per dargli carattere) e servite spolverando di parmigiano.

BIBLIO Le castagne un sapore antico A. Anedda edizione privata

 

Chi sono

Zenone (non il filosofo, ma quello dell’ Opera al Nero) 60 anni, lavora in editoria, una grande passione per la cucina, una compagna l’ “Apprensiva” due figlie la “Tennica” e l’ “Artista” una nipote “ La Perla di Labuan, una ex moglie poco ex l' Irriducibile e un procedimento penale in corso per una vicenda medico-farmaceutica. Io mi dichiaro innocente (come tutti, anche quelli nel braccio della morte) ma posso invocare la testimonianza di quelli che mi conoscono : non sono mai passato con 11 pacchetti nella cassa da 10. Il 25 ottobre sono stato sollevato dagli "arrosti" ma Woodstock resta in gabbia fino a che la faccenda non sarà conclusa......03-02-12 ASSOLTO PERCHE' IL FATTO NON SUSSISTE

Scrivimi

zenone@arrostidomiciliari.it

Controllo delle é / è, ortografico a posteriori a cura della Tennica

Categorie

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.