Ieri, come tutti i bravi carcerati, ho avuto la visita da parte dell’Artista, il suo compagno l’ Anarcoartista e la Perla di Labuan, che abitano in un’ altra città. La Perla (7 anni) si è presentata stringendo a braccia tese, come in un’ iscrizione egizia, il dono augurale: un peperone cresciuto da una piantina donatagli dall’Irriducibile ( ortolana indefessa), la Perla, che ha anche fatto crescere anche un girasole “monstre”, gestisce questo suo “pollice verde” con la grazia distratta con cui le belle donne trattano la propria leggiadria. Il mio rapporto con la Perla é stato piuttosto difficile nei primi cinque anni, complice la distanza o i caratteri, mi trattava con la noncuranza con cui le “maliarde” considerano gli ammiratori che sanno destinati ad amarle in eterno comunque e senza contropartite, negli ultimi due anni il rapporto é molto migliorato, penso per una crescita delle capacità logico/razionali della piccola, ma non so se poterlo considerare un complimento….

E’ stata una giornata piacevole e movimentata nel piccolo spazio che delimita il mio attuale universo, dal punto di vista gastronomico il giudizio della Perla è stato: pessimo il risotto ai funghi ( non posso mangiare cose viscide come le lumache), sufficienti i gamberi gratinati, quasi buona l’ insalata della mamma purché mangiata in ordine maniacale, ridividendo rigorosamente ciò che era unito ( valeriana, pecorino, mela, noci), ottima la tarte tatin “tradita” alle pere, sempre della mamma.

Quindi a voi l’ unica ricetta sufficiente:

Gamberi gratinati alla paprica

Ingredienti: gamberi 500 gr, olio extr, aglio, limone, prezzemolo, pan grattato, paprica dolce, origano

Preparazione: sgusciare i gamberi ( se volete fare i preziosi potete lasciare la coda) togliendo il budellino e metterli a marinare per un’ oretta in olio, due spicchi d’ aglio schiacciati, prezzemolo e un limone tagliato a fettine. Versare in una ciotola il pan grattato, aggiungere paprica dolce fino a che non prende un colore leggermente rosato, aggiungere un cucchiaio di origano mescolare regolando di sale e pepe. Sgocciolare i gamberi, passarli nella panatura e sistemarli ben allineati in una teglia da forno antiaderente. Scaldare il forno alla massima temperatura, con la ventilazione se l’ avete, oppure accendendo il grill, inserire la teglia e lasciare fino a che la panatura non accenna a diventare marroncina, togliere dal forno e servire caldi.

Osservazioni: é importante che i gamberi non restino troppo in forno altrimenti diventano legnosi, la principale funzione della paprica dolce, oltre al colore, é dare una punta di amaro che contrasta con il dolce a volte stucchevole dei gamberi. Si potrebbe ottenere un effetto simile lasciando il budellino, ma sempre cacca è….. Se non ci sono bambini a tavola si può aggiungere anche del peperoncino piccante.

Biblio: nessuna é roba mia