Il primo giorno del nuovo anno ho:

  • fatto un’ iniezione alle 8,30 alla mia amica P. rispedita a litigare a casa con il suo pancreas, é stato un facile gesto eroico ( eravamo andati a letto alle 3 dopo un’ interminabile partita a Monopoli con amici, con l’ Apprensiva inopinata vincitrice) perché non mi disturba alzarmi presto e ho imparato a fare le punture con cani e gatti, gli umani sono solo un po’ più lamentosi.
  • Ho montato un Billy completo in cucina per la libreria culinaria, al posto del vecchio ½ Billy, ammucchiavo tutto e non vedevo i libri particolari, purtroppo una volta riempita e ordinata la nuova libreria non mostra di avere molto spazio libero
  • Ho accolto la Perla di Labuam che resterà a Milano fino a mercoledì, da lunedì saremo soli perché l’ Apprensiva torna al lavoro e quindi potremo approfondire il rapporto nonno/nipote facendo cose strane, interessanti e sconvenienti ( per l’ Artista) a Milano.

Durante le feste ho cucinato molto con soddisfazione mia e degli utenti, meno dell’ Apprensiva perché ho sporcato con la nonchalance un grande chef. Il piatto che in assoluto ha raggiunto il top del rapporto rapidità di preparazione/gradimento è stata la Minestra turca di lenticchie e burghul, grazie alle spezie turche ( quando le finirò mi toccherà tornare al Gand Bazar di Istanbul) e a un brodo veramente definitivo che ho ritrovato facendo ordine in libreria. E’ una ricetta di Alan Bay pubblicata sull’ormai scomparso Diario. Le dosi sono per una grossa quantità perché è un lavoro lungo e conviene farlo ogni tanto, per conservare tutto in freezer in bicchieri di plastica ( caffè per il monodose, normale per il doppio) con un’ etichetta con la data di preparazione ( precauzione quasi inutile, tanto lo consumerete prima… é troppo comodo)

Il Brodo definitivo

Ingredienti 2 Kg di cipolle bianche, 2 Kg di carote, 1 testa d’ aglio, 4 cucchiai d’ olio, 400 gr daikon, un cucchiaio di concentrato di pomodoro, 3 rape, 2 coste di sedano, 1 radice di zenzero, 4 foglie di alloro, 8 grani di pepe, 8 bacche di ginepro, 4 chiodi di garofano, 1 mazzo di prezzemolo

Preparazione: tagliare in quattro parti le cipolle, tagliare in tre pezzi 1 Kg di carote, liberare gli spicchi della testa d’ aglio senza sbucciarli, versare e mescolare tutto con quattro cucchiai d’ olio in una teglia; mettere la teglia in forno a 200° per un’ ora e mezza mescolando di tanto in tanto, il composto sarà pronto quando risulterà caramellato ( scuro e traslucido) ma non bruciato.

Trasferire tutto in una pentola capiente aggiungendo 8 litri d’ acqua, portare a ebollizione e cuocere a fuoco dolcissimo per un’ ora e mezzo.

Eliminare le verdure e aggiungere: 1 kg di carote tagliate a pezzi piccoli, tre rape pelate e tagliate a fette, due coste di sedano, tre cm di radice di zenzero pelata; a questo punto bisognerebbe aggiungere 400 gr di pastinica ( o bardana) e 200 di radice di burdock, prima o poi le troverò, ma al momento ho usato 400 gr di daikon e qualche carota in più. Aggiungere un cucchiaio di concentrato di pomodoro, 4 foglie d’ alloro, 8 grani di pepe, 8 bacche di ginepro , 4 chiodi di garofano, un mazzo di prezzemolo.

Portare e bollore e cuocere a fuoco dolce per 1 ora e mezza , filtrare il tutto e surgelare.

Osservazioni: come dice la vecchia pubblicità del Doppio Brodo Star: questo darà un sapore difficile da definire ma inconfondibile a tutti i vostri piatti. Perché il brodo è all’origine della grande cucina….

 

 

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