Elenco delle cose fatte con la Perla di Labuam la prima sera e il secondo giorno:

Cose buone:

  • Sistemare un dolore: h 7, 30 P. Ho male alla pancia... ( con il tono definitivo di chi si trova davanti un fatto inspiegabile e insopportabile), Io vai a fare la cacca! ( assonnato e razionalista) P. dopo un quarto d’ ora ho fatto la pipì e non viene altro ( malato terminale) Io ma io ho il cuscino magico andiamo !(ottimista e propositivo). Prendo il cuscino di semi per la cervicale e lo osserviamo religiosamente mentre si scalda nel forno a microonde. La riaccompagno a letto, si arrotola come un koala sul cuscino e dorme fino alle 9,20
  • Lavare un bambino, un’ odore che non si dimentica, si fissa nel cervello come quello del neonato che si sveglia di notte e quello di Slam pastore tedesco/spinone quando lo lavavamo in casa
  • Fare la spesa alla Coop, imparando a usare il telecomando che risveglia la cassiera che è in noi
  • Visitare la mostra 2050 Il Pianeta ha bisogno di te, forse la Perla è un po’ troppo piccola e non riesce a seguire le scritte, ma si è divertita molto ai giochi educativi/interattivi. Mio commento: bella mostra, ma troppo zuccherosa, mancano i cattivi, gli autori non sanno che i bambini amano il dramma ? (se bene circoscritto e controllato)
  • Mangiare l’ Aligot
  • Parlarsi in rima baciata ( con qualche eccezione e molte discussioni)

Cose così cosi

  • Girare con la sedia della scrivania fino ad avere mal di mare
  • Cercare di fare conversazione: P. non ho niente da fare (depressa guardando speranzosa la TV) Io parliamo del più e del meno (salottiero e intransigente) P. Io odio la matematica! (definitivo)

Cose sconvenienti

  • Guardare la televisione prima di pranzo, mangiando patatine
  • Dover cedere a malincuore un pezzo della mia pizza perché la Perla dichiara “a posteriori” di non sopportare l’ origano e subire lo sguardo indignato dell’Apprensiva sul mio malincuore
  • Spregiare anticipatamente un piatto: P. il tuo risotto alla milanese è meno buono di quello della scuola Io ma non l’ hai ancora assaggiato !! P. lo so (granitica). O era preveggente, il risotto in effetti è riuscito leggermente salato o si sta impratichendo nell’arte femminile di ricevere omaggio senza dare soddisfazione.
  • Non giocare a “Carcasson” con la Tennica per un capriccio televisivo

Ho approfittato della presenza della Perla per sperimentare l’ Aligot, un super purè adatto anche ai gusti dei bambini, perché la Perla è un giudice definitivo: bianco o nero senza sfumature ( DNA di mamma sua), odio per le novità e sentenze inappellabili. Il piatto è piaciuto con qualche riserva ( c’è l’ aglio, io lo mangio solo con gli spinaci)

Aligot e wurstel

Ingredienti: 1 Kg di patate, gr 400 di toma fresca, 1 spicchio d’ aglio, gr 100 di burro, cl 15 di panna, sale e pepe, un wurstel ( possibilmente grosso e bianco) a persona

Preparazione: cuocere a vapore le patate, schiacciarle in una pentola antiaderente a bordo alto su cui avrete fatto sciogliere il burro, aggiungere le panna, l’aglio schiacciato, mescolare vigorosamente regolando di sale e pepe; aggiungere la toma tagliata a striscioline e mescolare con forza in un solo senso e dall’alto in basso fino a che diventa una crema densa ed elastica, servire immediatamente coprendo un wurstel precedentemente arrostito.

Osservazioni: se avete una pentola di rame è il suo momento, fate attenzione a servirlo appena il formaggio avrà raggiunto la fusione altrimenti si guasta, si tratta di un piatto definitivo dopo di lui solo “clementine” e un caffè.