Prima qualche flash:

  • In pasticceria la domenica mattina. P. Chi è quel signore nero che avete salutato entrando ? Io è un nostro amico, dopo uscendo gli diamo un euro. P. E’ fortunato se tutti uscendo gli danno un’ euro! (invidiosa) Io Siamo fortunati noi che facciamo colazione in pasticceria! (moralista) P. Secondo te c’è acqua dove abita in Africa ?, perché so che non ce n’è molta. Io Uscendo glielo chiediamo
  • Mentre la Perla è chiusa (serrata per questione di privacy) in bagno per le sue abluzioni, Io cambia le mutande P. a casa le cambio ogni tre giorni! ( non è vero è solo ostruzionismo) Io cambiale lo stesso, maiale!!!
  • Uscendo da Megamind, P. non ho capito una cosa (femmina bisognosa di protezione e informazione) Io che cosa? (servizievole) P. non stavo parlando con te ma con Giovannino (seccata) Io scusa (contrito)
     
  • Lottare sul divano per abbracciarsi senza che sembrino smancerie
  • Tutta la guerra di Troia in tre puntate per dormire, la Perla è rimasta veramente scandalizzata dalla faccenda di Ifigenia
  • P. visto che è l’ ultima sera fermati un po’ qui mentre mi addormento
  • Tenere la mano a un frullino che all’improvviso si spegne e si addormenta

Le giornate con la Perla sono state piene, abbiamo girato molto ( P. non possiamo restare a casa? Io per vedere la televisione oltre il consentito e lamentarti ? Scordatelo) Ho cucinato molto con mediocri soddisfazioni, le più gettonate: mortadella e pizza turca, ma abbiamo mangiato sempre frutta e verdura ( miracolo e ricatto), abbiamo discusso, ci siamo anche scontrati facendo attenzione a non esagerare, perché eravamo soli. La Perla è intelligente, sensibile e curiosa, conservatrice come tutti i bambini, ha una mente logica fino alla crudezza (l’ Apprensiva sostiene che è di famiglia e gode quanto la piccina la applica su di me con i suoi“ è ovvio” ho “ l’ho appena detto”) è spesso tenera ed espansiva. Tutto questo ben di dio ha anche il suo “lato oscuro della forza” e non parlo dei capricci e dei tentativi di manipolazione così ingenui da far sorridere, ma di quella sorta di demone che, quando è stanca o arrabbiata, la fa diventare proterva e solipsista, chiusa in un rancore infinito e autodistruttivo. Quello che diventerà dipenderà dalle sue scelte, da chi gli sta intorno e dai casi della vita, io, essendo piuma delle mie piume e il mio frammento di DNA scagliato verso il futuro, non potrò smettere di volergli bene anche se diventerà la Regina dei Cattivi