Domenica a pranzo ho preparato l’ Aligot con un wurstel bianco trentino per l’ Apprensiva e la Tennica, il tutto ingentilito da un’ insalatina tanto per salvarsi l’ anima.
Hanno gradito, ma, dopo la bomba calorica, l’ Apprensiva ha cercato per tutto il pomeriggio di acquattarsi sul divano, mentre io, impegnato a stampare un milione di mail per una causa civile con un ex amico, irritato dalla sua mancanza di solidarietà la spingevo a darsi da fare.
Per la sera non volevo riproporre l’ insalatina ( siamo in inverno e le insalate sono gradevoli solo ogni tanto) e mi sono ricordato del cavolo nero che avevo comprato in vista di una ribollita, non avevo però i fagioli e quindi ho pensato come sostituirli, sperando che nessun toscano lo venisse a sapere ( sono estremamente permalosi sul cibo e del tutto privi di senso dell’ umorismo, più portati al sarcasmo …) quindi avendo sottomano solo farro e lenticchie rosse, ho optato per queste ultime perché più vicine ai fagioli e sopratutto perché non hanno bisogno di ammollo.
Il risultato, a detta dell’ Apprensiva, è stato ottimo, penso più per l’ utilizzo del brodo definitivo ( surgelato ) che per capacità dello chef. Comunque parliamone poco in giro……..

Ribollita con lenticchie rosse

Ingredienti (per 2) due mazzi di cavolo nero, una cipolla, un bicchiere di brodo definitivo ristretto, un cucchiaio di concentrato di pomodoro, una tazza di lenticchie rosse, sale, pepe, parmigiano

Preparazione: fate soffriggere la cipolla tritata con poco olio in una pentola capiente, sciacquare le foglie di cavolo, tagliarle in pezzi e farle saltare nel soffitto, aggiungere il brodo (allungando il ristretto con tre parti d’ acqua) e un cucchiaio di concentrato di pomodoro e far cuocere a fuoco dolce per circa un’ ora; con il mixer passare il tutto in modo che resti ancora in pezzi (non a crema) aggiungere le lenticchie e un po’ d’ acqua calda e cuocere per un’ulteriore mezzora, salare e pepare abbondantemente e servire con una spolverata di parmigiano e un filo di olio.

Osservazioni: lo so che non è ribollita, volendo la si può far riposare e riscaldare il giorno dopo in forno con un velo di cipolle da crostare e due fette di pane toscano sul fondo, ma noi avevamo fame nonostante l’ Aligot…