Nella mia cucina

Amo molto l’ impostazione di Alan Bay in gastronomia, quel misto di piacere, tecnica, idee fisse e la convinzione che non ci sia una ricetta definitiva, ma infinite variazioni che si evolvono nel tempo e nell’umore del cuoco. Ho regalato a destra e a manca “Cuochi si diventa” e tutti me ne sono stati grati.

Quindi quando ho visto in libreria “Nella mia cucina” l’ ho comprato subito, con l’ Ansiosa che mi guardava preoccupata e dichiarava anticipatamente che nulla di nuovo sarebbe entrato in cucina se prima non la riordinavo radicalmente ( l’ Ansiosa non giudica favorevolmente il disordine creativo)

E’ un libro strano perché non è solo un ricettario o un catalogo di attrezzature, ma è uno spaccato vivo dell’attività in cucina dell’autore, con le sue scoperte, le sue preferenze e le sue idiosincrasie raccontate senza pudori. Sono citati tutti gli strumenti dall’umile cucchiaio di legno al costosissimo abbattitore, insieme a molte ricette sfiziose.

L’ ho letto a pezzetti, in cucina, dopo colazione e ne sono scaturiti due elenchi:

Cose che prima o poi comprerò, sfidando la disapprovazione dell’ Ansiosa e le garbate ironie della Tennica e dell’Artista:

  • L’ abbattitore: serve ad abbassare quasi istantaneamente la temperatura degli alimenti, permettendo di conservarli molto, molto meglio; sembra che ne debba uscire uno economico a breve. A me piace cucinare in grosse quantità e non mi rassegno alla leggera decadenza degli avanzi surgelati
  • Il sottovuoto a campana: ho già quello ad aspirazione, ma lo uso poco anche perché bisogna tiralo fuori da un pertugio e poi quello a campana serve a realizzare il sottovuoto per cotture a bassa temperatura
  • Roner : infernale aggegio per cucinare a basse temperature a bagno maria con precisione millimetrica, necessita però dei due apparecchi precedenti
  • Una pentola d’ argento: sarebbe perché l’ argento è un ottimo conduttore, ma anche per l’ esibizionista che è in ciascuno di noi, unico dubbio chi la luciderà?
  • Frullatore termico, sarebbe il Bimby o una sua versione meno nota, un unico dubbio: non finirà come la macchina del pane ( a me piace impastare a mano…) 

Cose che non potrò mai comprarmi per questioni di spazio, di soldi e di buon senso, ma che desidero lo stesso:

  • Il carrello dei bolliti
  • Una pentola d’ oro :-))