A volte mi comporto come uno dei miei autori preferiti Bohmil Hrabal, che quando veniva interrogato dalla polizia politica ammetteva tutto, si scusava e prometteva di comportarsi bene, poi usciva dal commissariato e riprendeva a scrivere come al solito…. A me capita in cucina: vedo al mercato le prime fave, mi dico che spellarle è un lavoro lungo e noioso ( l’ Apprensiva si rifiuta di procedere oltre la sbucciatura dei bacelli), che ho un mucchio da fare e poi le compro lo stesso, giustificandomi che sono il primo segno della primavera e che piacciono un mucchio alla Tennica.

Faccio le fave nuove  sempre in insalata perché hanno un sapore fresco e un colore verde acceso che si sprecherebbero in cottura, per la cottura solo fave secche che sono disponibili tutto l’ anno

Insalata di fave e tonno

Ingredienti antipasto per 4 : 800 di fave fresche, una busta di carpaccio di tonno, ½ cipolla bionda, limone, olio, pepe

Preparazione: sbucciare le fave (auguri!), porle in una terrina e aggiungere la cipolla tagliata finissima, aggiungere il tonno tagliato a listelle, condire con olio, limone, pepe e poco sale (il carpaccio di tonno è già salato), lasciare riposare almeno una mezz’oretta e servirlo nei piatti singoli sopra una fetta di pane carasau.

Osservazioni: si può fare anche con percorino e prosciutto crudo (tagliato a fiammifero)

Biblio: B.Hraball Paure Abissali E/O Editore

Annunci