Ero un po’ restio ad affrontare l’ argomento, ma in fondo questo Blog è nato da un fatto specifico e un po’ bisogna darne conto.

Avvertenza
Questa è la mia versione, la mia visione dei fatti, per quanto frutto di un’operazione razionale, resta la mia visione anche perché ha inciso troppo profondamente nella mia esistenza per poterla trattare diversamente.

Il fatto
Tutto ruota su un’indagine scaturita da una denuncia anonima secondo cui un noto cattedratico fiorentino avrebbe approfittato della sua posizione per ricavare illeciti vantaggi da prescrizioni di farmaci costosi

Il mio coinvolgimento
In qualità di dirigente in una Società di Congressi avrei facilitato questo piano criminoso, in particolare realizzando una pubblicazione sponsorizzata da una casa farmaceutica

La difesa
Non ci sono stati abusi nelle prescrizioni e i finanziamenti ottenuti dalle aziende sono stati utilizzati per finanziare l’ Università ( borse di studio, specializzandi, attrezzature) o iniziative scientifiche ( convegni e riviste) del tutto trasparenti

A che punto è la notte
Le indagini sono state chiuse. Il cattedratico ha chiesto una verifica sulla appropriatezza delle sue prescrizioni, il Grande Inquisitore l’ ha rifiutata dicendo adesso che l’ idoneità delle terapie non è pertinente.

Un mio pacato commento
“emmelodici adesso, dopo che hai strillato su tutti i media che avevi scoperto un gruppo di pericolosissimi untori !!!!!!!!”

Un secondo più pacato commento
Il Grande Inquisitore nel nostro ordinamento è un giudice, non un poliziotto e, come un bravo scienziato, dovrebbe essere interessato alla scoperta della verità piuttosto che alla dimostrazione di una sua teoria,  per quanto seducente e mediaticamente efficace.
Non sono convinto che sia andata e che stia andando così e aspetto serenamente di poter dimostrare quanto sostengo, pur essendo conscio che, come succede quasi sempre in Italia, la pena reale è stata già irrogata a colpevoli o innocenti che fossero.

E mi viene da canticchiare De André ……