Le Parole sono importanti

Premessa: per Pasqua con l’Apprensiva abbiamo deciso di non fare niente di particolare, un po’ il tempo, un po’ i soldi (è un periodo che mi sento povero e ho la tendenza a drammatizzare), un po’ perché Milano con 200/300.000 abitanti in meno diventa un posto abbastanza gradevole.
Il programma era: sabato visita a Officinaria al Castello di Belgioso ( piante aromatiche e spezie pensavo) Domenica Terme di Milano ( relax e massaggi) Lunedì manifestazione ( la speranza che la miliardaria acida se ne vada sta prendendo una corposistà piacevole e  preoccupante al tempo stesso)
Seconda premessa: di fronte alle discipline orientali io (nel mio piccolo)  ho la posizione di Tiziano Terzani  curioso di tutto ma razionalista fiorentino.

Siamo andati a OFFICINARIA
Aspettandoci: che il grande giardino fosse aninamato da vivaisti di piante aromatiche comuni e  rare, che all’ interno del palazzo si trovassero preparazioni artigianali con qualche relazione con dette piante e che magari  si potesse mangiare qualche cosa di particolare realizzato con dette piante in un ambiente allegro e rilassante

Cosa abbiamo trovato: un giardino malamente tenuto con uno banco di piante aromatiche, uno di piante grasse, diversi stand di praticanti Taiji neanche troppo bravi, all’interno sistemati in modo sgangherato qualche stand gastronomico e di tisane, vestiti e mobili naturali, nel giardino interno uno stand di panini da stazione e uno di piatti macrobiotici. Il tutto in squallore che avrà sicuramente fatto rivoltare nella tomba il Principe di Belgioioso

Ora volete fare una fiera new age con i soliti banchi che girano la Lombardia, chiamatela NEWAGE o come diavolo volete!!!!

Ps in mezzo al fango una piccola perla, un pastore toscano che vendeva formaggette alle erbe e alla senape e il pane del boscaiolo