Abitando in due città diverse (secondo l’ Artista, che odia Milano, sono stato rapito dagli alieni di Gohtam City) le occasioni di vedere la Perla non sono frequenti come vorrei e al telefono non abbiamo raggiunto una modalità accettabile ( andiamo da  Burpp …il nonno, quando ha da fare, come stai… , formale da signorina educata, ti voglio tantissimo bene…… finta come l’ Angelo Azzurro col professor Rath) e quindi l’ho prenotata per una full immersion la domenica dei referendum.

Cosa abbiamo fatto:

  • Mattina a Rimbalzopoli, parco di giostre gonfiabili e paradiso dei genitori: gli togli le scarpe e poi puoi leggere in pace mentre le creature rimbalzano qua e là. Ho notato che mentre i padri fanno finta di darsi da fare spingendo qualche giocattolo a ruote, le mamme precipitano subito in un’indifferenza stremata, risvegliandosi solo per rivestire i pargoli. Sindrome da abbandono della Perla, tipo Habemus Papam, ( P. (severa): devi dirmi se ti sposti….)
  • Un  eterno viaggio in macchina Settimo-Torino, in cui, complice esta thè, si sono susseguiti: ho mal di pancia, ho la nausea, quando arriviamo, non ce la faccio più ………
  • Un pranzo a M…Bun, la risposta piemontese al Mac Donald’s: michetta croccante, polpetta di vera carne anziché di tritata di topo, patate fritte vere ( unico punto dubbio, forse quelle artificiali se croccanti sono meglio). Seconda sindrome da abbandono: N. Stai qui che entro in bagno un attimo…… P.  dopo 10 secondi Nonnooooooo…..)
  • Passeggiata sotto i portici discutendo di arte varia e foto da sdentata alla macchinetta automatica
  • Viaggio Torino Centro- Lingotto (N. puoi lamentarti solo tre volte….. P.ho contato 175 bandiere)
  • Visione del cartone Garfield, alla Perla è piaciuto moltissimo io, che ai film per bambini mi resetto e mi diverto un sacco l’ ho trovato scadente e noioso, unica nota divertente la Perla auto-incappucciata con la felpa durante un trailer pauroso
  • Giro per shopping al centro commerciale. Acquisti sconsiderati da Rapa Nui (unico negozio vuoto e si capisce, ma nobili si nasce e io lo nacqui…) con la Perla che dibatteva di moda con la commessa come una vera signora e provava in camerino da sola (incartata sul primo bottone della camicetta è stata salvata dal N.). Evitata con la complicità della commessa l’ennesima gonna rosa. Disappunto della Perla (Imelda) per la mancanza di negozi di calzature per bambini
  • Rapida visita a Eataly per gli acquisti per cena ( P. odio Eataly ma il carrello lo porto io e tu stai davanti senza toccare)
  • Ritorno a casa e merenda in pasticceria a base di cose proibite o sconsigliate
  • Cena a base di Aligot per tutta la famiglia ( lo so che non è stagione ma la Perla voleva condividere il piatto provato a Natale)

Discorsi sparsi:

  • P. (entrando in macchina) ma quanto disordine! N. Pensa alla tua camera! P. Ma la mia macchina è  pulita N. quando dopo le ferie insieme ho portato la macchina a lavare, il lavatore mi ha chiesto se avevo trasportato scimmie….P.(seccata) cosa c’entrano le scimmie!
  • P. Rimbanzopoli chiude ad agosto? N. no così anche i bambini che non vanno in vacanza possono divertirsi. P. Allora i miei compagni marocchini se non vanno in Marocco possono venire qui. N. certo! P. un mio compagno nigeriano va in vacanza nel paese originale dei suoi N. Originario….ti mancheranno i tuoi compagni di scuola? P. No (definitivo)
  • P. un altro negozio di abiti da sposa! N. da grande ti vorrai sposare ? P. No N. non è un po’ presto per dirlo? Perché allora ti piacciono gli abiti? P. è vero, ci penserò quando sono grande, mi piacciono perché sono belli!(voi maschi non capite proprio nulla)
  • P. (con aria vissuta) stiamo passando davanti al GAM (Galleria Civica Arte Moderna )! N. lo conosci ? P: si,  ci abbiamo fatto una lezione. N. ti è piaciuta? P. (pausa) non so…..
  • N. che belle gambette hai! P. non sono gambette! (risentita) N. scusa
  • N. tieni questo……devi usarlo quando…. P. lo posso usarlo a scuola? Ma le maestre non vogliono. N. e tu lo usi lo stesso, quando ti senti….. ma è un segreto devi nasconderlo. P allora lo nascondo nel diario che non trovo più (ragionamento quantistico), ma la chiave so dove l’ho messa. N. ok