Alla vigilia di questo week end io e l’Apprensiva eravamo un po’ depressi, questioni socio-finanziarie unite  ai postumi di un gran raffreddore per lei e un attacco devastante di mal di schiena per me. Io però ho deciso di non arrendermi e ho programmato un fine settimana di cucina intensiva.
Ho cucinato:

Mjadara, crema libanese di lenticchi e riso trovata su D  di Repubblica, di cui sono assiduo lettore a differenza del Venerdì che trovo superfluo

Brodo Primordiale, rivisitato con una ricetta americana di Alan Bay, perché fare il brodo significa credere nel futuro

Baccalà alla ghiotta, perché ho trovato il baccalà al mercato e non resisto

Arrosto ai carciofi e funghi nella Romertopf (richiesto dall’Artista per un amico)

Peperonata

Tutte le ricette hanno superato le aspettative, comincio con l’arrosto, ma darò conto anche delle altre.

PS la domenica il mal di schiena è passato….

Arrosto di vitello con funghi e carciofi nella Romertopf

Ingredienti: 1 Kg di arrosto di manzo bello cartilaginoso (quello magro serve per il tonné), 4 carciofi, 3 porcini di media grandezza, tre spicchi d’aglio, un bicchiere di brodo ricco, 50 gr di pancetta tagliata sottile ( io uso il guanciale gentilmente arrivato dall’Artista), un pizzico di prezzemolo, sale e pepe

Preparazione: mettere a bagno la Romertops, pulire i carciofi tragliandoli in quattro lasciando 5 cm di gambo, pulire i funghi tagliandoli a pezzi grossolani, fasciare l’arrosto con la pancetta, salare e pepare. Adagiare l’arrosto, coprendolo con funghi, carciofi e l’aglio, irrorare con il brodo. Mettere il tutto nel forno freddo e portarlo a 200°, cuocere per due ore rigirando l’arrosto ogni 30 minuti. Tagliare l’arrosto in fette da 1 cm rimettere in forno con una spruzzata di prezzemolo per 30 minuti, aggiungendo un po’ di brodo se risultasse troppo aciutto. Servire le fette coprendole con il sugo di funghi e carciofi , questo è molto importante perché mangiandoli insieme l’effetto è travolgente.

Biblio: è tutta farina del mio sacco