Mercoledì dovevo andare a Torino per un incontro politico-finanziario con l’Irriducibile, per compensare lo stress ho organizzato di andare a prendere a scuola la  Perla. Dopo anni in cui mi trattava come certi spasimanti insistenti a cui non dare troppa confidenza la Perla è cresciuta, ha capito come vanno gestiti  gli uomini e abbiamo finalmente un rapporto di reciproca soddisfazione (io mi occupo di eccezioni e sollazzi, lei partecipa e condivide). Per l’appuntamento si è vestita con: calzamaglia fiorita, maglietta con la fragola, felpa  a cappuccio da writer, piumino lucido e boa rosa. Per il pomeriggio non avevamo programmi, eccettuata una ricca merenda in un grazioso caffè vicino alla scuola ( a Milano non esistono i caffè solo bar dediti allo spaccio di finti pranzi e apparentemente suntuosi aperitivi di avanzi, a Torino ce ne sono molti e sono confortevoli e accoglienti)

Durante la merenda si è evidenziata un’emergenza: la Perla, dovendo partecipare a una festa con pernottamento per Halloween, necessitava con urgenza  di un paio di denti finti. Avendo percepito un’indicazione al riguardo dall’Artista siamo andati da Tiger un grazioso negozio di cianfrusaglie danesi, per sentirci dire che i Danesi non considerano Halloween (beati loro!) e quindi siamo ripartiti alla ricerca del santo Graal. La Perla non puoi guardare sul telefonino Io cosa cerco? denti da dracula Torino ? La Perla Certo Io Così non funziona, siamo dei cercatori è l’imperativo è non demordere! La Perla cosa vuol dire non demordere ? Io cercare e cercare fino a che non si trova, si fa così. Chiedi all’Apprensiva di quando cercavo il pepe garofanato! La Perla Ok. Mentre passeggiavamo siamo passati davanti al Museo Egizio e io ho proposto una visita nella speranza che decidesse di travestirsi da mummia ( bastava cercare le garze). La Perla ha accettato di buon grado e abbiamo trascorso un’oretta fra mummie, statue e geroglifici, particolarmente aprezzata la mummia bambina (che figo!) e la statua di Sekmet dea della vendetta con la faccia da leonessa. Al Book Shop un attimo di esitazione davanti alla palla di vetro a forma di piramide con all’interno una piramide e neve dorata, Io Cerchiamo di non essere troppo tamarri La Perla ok, prendo la collana. Usciti abbiamo preso mezza pizza al trancio per rifocillare i neuroni e dopo una peregrinazione in vari negozi, siamo arrivati al Paradiso dei Bimbi dove abbiamo trovato tutto il necessario per trasformare un’ottenne carina nell’inquietante  nipotino di Dracula. Durante la cena un mini Dracula bavoso in calzamaglia si è aggirato con fare sospetto, morsicando i commensali.

DISCORSI (conferme)

La Perla Nonno, come nascono i bambini? Io, sorpreso e meravigliato che non avesse provveduto l’Artista me la cavo con pisello, patatina, semino..  tenendomi sul vago, poi soggiungo: Ma non te ne ha già parlato la mamma?La Perla Certamente, ma alcuni miei compagni non sono d’accordo Io vedrai che con il tempo si convincono…..