Io e l’Apprensiva siamo speculari: lei fissa incantata le vetrine di scarpe, vorrebbe entrare e arricchire la sua collezione “Imelda”, io osservo tutte le vetrine di casalinghi e vorrei entrare e arricchire di  qualche attrezzo la mia cucina. Ci strattoniamo reciprocamente ed evitiamo quasi sempre acquisti inconsulti.
Col tempo la passione per gli attrezzi si è affinata: ho finalmente trovato il trita cipolle ideale dopo infiniti tentativi, calcolo la differenza fra il tempo risparmiato nella preparazione e quello per la pulizia e miro ai bersagli grossi ( abbattitore, pentole di rame ecc)
Quindi in linea di principio non sono contrario ad aggeggi costosi al limite dello scialo, ma a quelli che sostituiscono totalmente la mano del cuoco:  la macchina del pane ( mi piace impastare con le mani) e  sovrano fra tutti il Bimby, l’oggetto più amato fra le casalinghe che non sanno cucinare e vogliono fare bella figura.

Ne ho avuto una riprova giovedì durante una cena di lavoro in una villa elegante: la padrona di casa, una signora gentile, simpatica e intelligente, aveva preparato la cena con l’amatissimo Bimby ( mi  sono reso conto che crea dipendenza affettiva, come usare il Mac)

Questo il menù commentato ( B significa utilizzo dell’attrezzo)

  • Spaghetti ai frutti di mare ottimi, pasta al dente e sugo fresco e saporito (la Signora ci sa fare…)
  • Branzino in salsa B la salsa molto cremosa ammazzava un po’ il pesce
  • Purea di patate al formaggio B un contorno buono in sé, ma decisamente  insensato rispetto a un  piatto di pesce
  • Insalata di finocchi, pecorino, olive e arancio deliziosa, la Signora ha gusto
  • Tortino al cioccolato in crema pasticcera B buono, ma la crema lasciata a se stessa aveva i grumi

Conclusione: gli attrezzi che fanno tutto da soli oltre a scoraggiare la crescita di una manualità indispensabile in cucina, limitano anche la creatività del cuoco

PS Lo so, lo so è una discussione del tipo Qual è la differenza fra pornografia ed erotismo? Il mio è erotismo la vostra pornografia…..