L’altra sera l’Apprensiva era in crisi totale avendo scoperto che, a causa di una leggina infilata con astuzia nel 2010 dal passato e mai abbastanza vituperato governo”fasso tutto mi”, il suo prepensionamento gli sarebbe costato un’imprecisata e forse ragguardevole cifra per via di ricongiungimenti previdenziali. Si aggirava come una belva per casa maledicendo l’addetto che non l’aveva informata e compulsando freneticamente internet per capire come sarebbe andata a finire, sorda e aggressiva di fronte a ogni tentativo di razionalizzare e ricondurre a realtà il fattaccio.
In questa occasione non si poteva cenare con un’insalatina o un brodino, era tardi, avevo un avanzo di pollo teryaki fatto il giorno prima per la Tennica  e quindi  ho fatto un risotto. L’umore non è cambiato ma almeno ha mangiato e quando aveva la bocca piena ha evitato di querimoniare.

Risotto al pollo theryaky

Ingredienti: un avanzo di pollo teryaki sminuzzato, riso, brodo vegetale, un bicchiere di vino bianco, una noce di burro, olio d’oliva, uno spicchio d’aglio

Preparazione: far soffriggere l’aglio in due cucchiai d’olio, toglierlo prima che si bruci, aggiungere il riso e tostarlo un po’, sfumare con il vino bianco, aggiungere il brodo a poco a poco, a metà cottura aggiungere il pollo teryaki, a fine cottura mantecare con una noce di burro. Non salare e non aggiungere parmigiano perché il pollo teryaki è già molto saporito