La mia amica P. fortunosamente scampata alla pancreatite e ancora in dieta, ha festeggiato il suo compleanno con una festa in cui lei metteva a disposizione la casa e gli invitati portavano tutto il resto. Questa modalità crea spesso degli scompensi ( nessuno ha portato da bere… troppi salumi… che ce ne facciamo di tutte queste patatine… ) ma generalmente è garantita la varietà e al di là dei complimenti il piatto che finisce prima è il più buono. Non avevo voglia di cucinare la carne e avendo dei marroni scampati alla richiesta della Perla di caldarroste ho optato per una minestra di castagne, avrei voluto farla con i funghi ma erano controindicati per la padrona di casa e allora ho optato per i fagioli. L’accoglienza è stata dapprima perplessa e titubante poi abbastanza entusiasta, anche dal cuoco professionista convenuto che pure ha espresso qualche riserva sull’accoppiata (pure io ma i funghi non li potevo usare).
Zuppa di castagne e cannellini
Ingredienti: 100 gr cannellini secchi, 100 gr di castagne secche o 200 di castagne fresche sbucciate, una patata piccola, 600 cl di brodo definitivo, rosmarino, menta, salvia, aglio, olio sale e pepe
Preparazione: ammollare la sera prima i fagioli e le castagne (se sono secche), soffriggere due spicchi d’aglio in due cucchiai d’olio, togliere l’aglio e rosolare  1/3 delle castagne e dei fagioli e la patata a pezzi, aggiungere il brodo, il rosmarino e la salvia. A parte far bollire in acqua salata  con salvia e rosmarino i fagioli e le castagne rimanenti. Quando castagne e fagioli nella pentola del brodo saranno cotti, togliere gli aromi e frullare con il mixer, aggiungere le altre castagne e fagioli scolati e terminare la cottura, salare, pepare e aggiungere una manciata di menta tritata. Servire calda con  un filo d’olio, crostini e eventualmente un po’ di peperoncino