Oggi è una giornata in cui tutto quello che può andare storto lo fa, ma noi siamo stoici e cocciuti e andiamo avanti per la nostra strada
Fare l’idraulico a casa della Tennica Quattro piani alti senza ascensore per non combinare nulla perché il negozio di idraulica era chiuso, riproveremo domani, ma in compenso abbiamo passeggiato per il mercato attaccati ai due lati del flessibile della zia con grande soddisfazione
La Mostra della Pixar Evidentemente non sono stato  il solo milanese ad avere quest’idea per il giorno di post Natale, una coda peggio di quelle per il pane a Leningrado, proveremo domani a ore strane.
Compiti Il gemellaggio Compiti/Nintendo procede splendidamente, anche se qualche volta devo taroccare il timer….Una scheda di matematica era impervia  Non ce la posso fare, sono troppo stanca…ma è stata superata con un adeguato grant motivazionale Se finisci puoi mangiare le castagne arrosto davanti alla TV
Lezione di cucina 2 Oggi abbiamo affrontato un tema più impegnativo perché bisognava spellare, tagliare, mescolare, controllare la cottura e assaggiare. E’ andato tutto bene la Perla si è comportata con giudizio Io guarda che le dita sono le tue e ne hai solo dieci P. lo so, lo so e comunque ci sono anche quelle dei piedi Io con quelle non puoi cucinare!  Si è scottata leggermente solo una volta Io guarda che quello è un fuoco e brucia! P. lo so mi ero distratta. Il risultato è stato più che soddisfacente soprattutto per l’autrice perché è uno dei piatti che le piacciono di più. Abbiamo cominciato a copiare le ricette su un librettino nero
Carote al burro
Ingredienti: 5 carote, una tazza di brodo, due noci di burro, una manciata di prezzemolo, sale
Preparazione: sbucciare le carote con il pelapatate lasciando una parte della base con la pelle per non affettarsi le dita, tagliare le carote a rondelle di 1 cm (vabbè è solo indicativo) con un coltello a sega per non farle saltellare per la cucina. Fondere il burro e quando è spumeggiante buttare le carote e farle rosolare per 10 minuti, versare il brodo caldo e stufare fino a che il liquido non sarà ripreso, 5 minuti prima della fine della cottura spolverare con il prezzemolo. A cottura ultimata regolare il sale assaggiando e servire ben calda
Tristezze Oggi pomeriggi dopo l’interruzione di una troppo lunga sessione con i programmi Disney per teen-ager (in confronto le Winks sono la Scuola di Atene) la Perla ha avuto una botta di tristezza: P. quando torno a Torino? Io viene a prenderti la mamma giovedì P. ma a me aveva detto mercoledì Io se vuoi la chiami P mmhmmm……. Io,stizzito  guarda che questa non è una galera puoi andare quando vuoi (se qualcuno viene a prenderti) P. si lo so… ma mercoledì pomeriggio viene B. ( sua sorella)
La storia della buona notte
E’ stata il Rigoletto, la Perla alla fine E’ molto triste… Io ma valeva la pena sacrificarsi per il Duca di Mantova? P. non so che dire….

Programma di domani
– Shopping con l’Apprensiva ( se riesce a schiodarla dal Nintendo ecc…)
– Mostra Pixar a ora improbabile
– Scuola di cucina 4 La Pizza!