Si lo so che il Salmone è un pesce grasso, ma se non lo condisco sarà quasi dietetico,… lo so che il pesce freddo d’inverno non è l’ideale, ma se lo mangiano i nordici….. Ho trovato questa ricetta su C’est moi qui l’ ai fait! ,  mi ha affascinato il fatto di doverlo preparare in quattro giorni. L’ho provato con qualche variazione e il risultato è stato interessante.

Salmone Gravlax

Ingredienti: un trancio di salmone freschissimo, 50 gr di zucchero, 50 gr di sale grosso, pepe, aneto.

Preparazione: Aprire il trancio in due e togliere le lische, lavare e asciugare, mescolare il sale e lo zucchero; prendere una pirofila di dimensioni adatte appoggiare sul fondo un pezzo di pellicola, versare un po’ di salezucchero, appoggiare il primo trancio dalla parte della pelle, versare un po’ di salzucchero e pepare, mettere l’altro trancio polpa contro polpa, spolverare con il restante salezucchero, coprire con un altro pezzo di pellicola appoggiandoci sopra un peso distribuito sul trancio di almeno un Kg (un piatto con il sale, un pestello da carne ecc..) mettere in frigo per tre giorni, scolando il liquido ogni 12 ore. Conclusa questa operazione, liberare delicatamente le due parti, spolverarle dal salezucchero e tagliarle sottili dal verso mediano ( perpendicolare alle lunghezza del pesce) mettere su un piatto da portata e far riposare coperto dalla pellicola per un’altra giornata. Servire cospargendolo di aneto o di altra erba che vi piaccia ( io ho usato estragon e finocchietto perché non trovavo l’aneto) insieme a una salsa che faccia contrasto, io ho usato la panna acida.