Un buon veneto non può resistere al richiamo della polenta, è una questione genetica, solo la Tennica, penso per un piccolo difetto nella replicazione del DNA non l’apprezza, ma sono fiducioso che presto comincerà a apprezzarla….
Quindi alla proposta di un amico per una cena dietetica a base di polenta, ho subito aderito proponendo tre sughi diversi dal solito ragout: baccalà alla veneta, peperoni alla piemontese e salsa ai porri. Dei primi due darò conto in seguito per soffermarmi sul sugo che mi sembra più interessante sia per il sapore sia per la semplicità di realizzazione.
La serata è andata benissimo e nonostante la polenta taragna conciata ottimamente dal padrone di casa con i formaggi, tutti hanno digerito bene.

Ps quarta regola della dieta: una e una sola volta a settimana si può peccare

Salsa ai porri
Ingredienti:
6 porri, ½ litro di latte, panna, burro, noce moscata, pepe e sale
Preparazione: Pulire i porri e tagliarne finemente la parte bianca, far spumeggiare il burro in una casseruola, aggiungere i porri e farli appassire, coprire con il latte e cuocere dolcemente fino a che sarà consumato e risulterà un impasto semisolido (ma non bruciato!) aggiungere un po’ di panna fino a dargli la fluidità di un sugo, regolare di sale, pepe e noce moscata. Servire calda 

Annunci