Per me  le fave fresche al mercato sono l’annuncio della primavera, mi rifiuto di comprarle quando fa freddo e sembrano primizie, ma appena esce un po’ di sole e le giornate sia allungano diventano uno dei miei acquisti preferiti. L’unico problema è la lavorazione, perché mi piacciono crude: da un saccone una mezza insalatiera  di fave e dalla mezza insalatiera una ciotola di fave spellate.
E’ un lavoro lunghetto, ma fatta un po’ di pratica è automatico e lascia tempo per pensare. Questa ricetta è una variante di quella di Allan Bay che prevedeva il tonno fresco scottato, che a me sembra troppo dolce in aggiunta alla dolcezza delle fave, sostituito con il tonno affumicato che ha più nerbo. L’ideale sarebbe il tonno sotto sale che produce ancora l’Antica tonnara di Favignana, ma bisogna farselo mandare.

Insalata di tonno e fave
Ingredienti: 2 Kg di fave, una cipolla di tropea, una busta di tonno affumicato, olio, limone e pepe
Preparazione: sgranare le fave e poi sbucciarle ( basta fare un’incisione sulla metà tonda del dorso e poi spremere con dolcezza), tagliare la cipolla  a fette sottili, tagliare il tonno in striscioline, mettere tutto  in una terrina e condire con olio, limone e pepe ( il sale non dovrebbe essere necessario), lasciare riposare per mezz’ora, rimestare e servire.