Quest’anno per austerity e tempo inclemente è stata una Pasqua di piccoli spostamenti: la mostra di Brueghel a Como  il Villaggio Crespi  a Capriate S. Gervasio
La mostra di Como è molto ricca e curata, l’illuminazione dei quadri è molto suggestiva e ancora una volta dimostra come nei centri medio – piccoli si realizzino cose interessanti, mentre nelle grandi città la fregatura  ( mostra intitolata a un grande, con all’interno un quadro del medesimo e una valangata di minori per la gioia di galleristi e antiquari) è sempre  in agguato, quasi come per i ristoranti……

Il Villaggio Crespi è un piccolo gioiello di archeologia industriale: il tentativo ottocentesco illuministico-umanitario di far convivere razionalmente capitale e lavoro, tentativo spazzato via dai contrasti del novecento, ma da non disprezzare considerando la condizione degli altri lavoratori in quel secolo.

 
Da vedere lì vicino la centrale idroelettrica a  Cassano d’Adda: una fortezza neo medioevale sotto il castello di Bernabò Visconti ( al momento incartato per restauri), peccato non sia possibile visitare l’interno.

Alimentazione in piena sintonia: porchetta toscana in una bancarella a Como e panini gastronomici di casa a Capriate