In generale, se interpellata in momenti da lei non giudicati consoni ( film in televisione, giochi in corso, arrivo della sorella…) cioè quasi tutti, la Perla risponde a monosillabi incollando alla fine a mo’ di cerotto un Ti voglio tanto bene!. In questo in non è molto diversa da tutti noi alla sua età ( saluta il nonno….lo zio… la signora, chi non se lo ricorda…).
Tutte le regole hanno però un’eccezione e quindi ieri sera abbiamo avuto una lunga conversazione su temi vari: P. ciao nonno mi ha detto la mamma che mi volevi salutare Io certamente come stai ? P. benissimo, quando posso venire a Milano? Io quando vuoi, basta che ti metta d’accordo con i tuoi e me lo dica, così preparo un programma P. hai Sky cinema? Io non più, ma scarico i film a noleggio da internet P. qui non si può, quando guardo la televisione il computer lo usa sempre la mamma Io ma poi a Milano andiamo a vedere il cartone dei pirati P ci sarebbe forse quello dei Titani… ma forse è meglio i Pirati. P, discorsiva, sono andata a un pigiamo party Io, dubbioso, quanti eravate? P. io e la mia amica Io allora non era un pigiama part, era una notte con la tua amica P. vabbè… ma forse lo faccio per il mio compleanno Io forse è un po’ presto….P. forse il mio compleanno lo festeggio a Venaria Io accidenti il compleanno in un castello! P. precisa è una reggia, comunque forse….Io hai saputo che la zia sta male? P. certo, speriamo che guarisca… Io ma sicuro è solo un mal di gola P. e se non guarisce? Io guarda che è solo un mal di gola, la zia è un po’ una piaga ma è forte P. e se ha il cancro ? Io non dire stupidaggini e comunque i figli devono morire dopo i genitori quindi semmai tocca a me P. dubbiosa forse sarebbe meglio insieme Io definitivo neanche per sogno si va per ordine: i genitori invecchiano e poi muoiono.. si va per ordine. Ogni tanto capita il contrario ma è orribile P. poco convita vabbè….
La conversazione continua su temi vari per una mezz’oretta, con un finale da adolescenti ( attacchi tu, no attacco io) la Perla è in quell’età strana in cui sulla trama della sua personalità di bambina cominciano apparire come filoni di miniera le venature di quello che sarà da ragazza