Il pesce spada mi piace parecchio: è saporito, facile da preparare e facile da consumare per  bambini con il terrore delle lische. L’unico problema è che tende a diventare stopposo se cuoce troppo, per questo generalmente lo faccio alla siciliana, su ricetta della madre di una mia amica ( impanato con olio limone e origano e cotto pochissimo con il forno ventilato alla massima temperatura) ma a forza di farlo e di rifarlo mi sono un po’ stufato e ho provato una maniera diversa.

Trancio di spada in guazzetto

Ingredienti: due tranci di spada, 3 etti di pomodorini datterini, un pugno di olive kalamata, mezza cipolla, un dl di  brodo, due alici sotto sale, un pugno di capperi, aglio, peperoncino e olio.

Preparazione: cuocere il sugo: tritare la cipolla  facendola appassire in poco olio, aggiungere i datterini tagliati a metà, i filetti delle due acciughe, i capperi, far cuocere per un’ oretta aggiungendo il brodo in modo che risulti un sugo liquido, regolare il sale ( non dovrebbe essere necessario) e peperoncino. Lavare e asciugare i tranci, rosolare in padella tre spicchi d’aglio schiacciati, toglierli prima che si brucino e rosolare i due tranci, aggiungere il sugo e far insaporire per dieci minuti.

Ps il sugo avanzato arricchito di un po’ di tonno è risultato un ottimo condimento della pasta il giorno dopo.