Sabato avevo organizzato una cena di pesce da amici e siccome avevo bisogno di svuotare il cervello ho cucinato come un dannato tutta la giornata per preparare 4 antipasti : insalata di fave e tonno affumicato, bagnun di acciughe, uova di pesce e peperoni al ragout di polpo.
La prima ricetta è di quelle “ sparare sulla croce rossa”: risultato sicuro a patto di volersi sfinire pulendo 2,5 Kg di fave, la seconda è una ricetta del levante ligure a cui sono affezionato, la terza è un piatto creativo di Moreno Cecchini e la quarta me lo sono inventata io.
Avevo già notato una certa affinità di gusto e fra la bagna caoda e il sugo ridotto del polpo. Una prima volta avevo provato a condire i peperoni con un sugo di polpo scartato rendendolo più cremoso con un roux, questa volta ho voluto dargli più consistenza usando la carne del polpo. Il risultato è stato apprezzato.

Peperono al ragout di polpo
Ingredienti: 1 polpo piccolo, 5 peperoni quadrati, prezzemolo, aglio, pepe,olio, burro, farina.
Preparazione: tagliare in due i peperoni, pulirli dei semi, adagiarli in una teglia antiaderente e farli appassire in forno a 160° fino a che saranno morbidi ma non bruciati. Tagliare il polpo a pezzi e rosolarlo con poco olio, quando perde la sua acqua eliminarne la metà ( altrimenti diventerà troppo salato) aggiungendo pari quantità di acqua bollente. Cuocere a fuoco lento per un’oretta fino a che l’acqua non si consuma quasi tutta, passare al mixer, riportare sul fuoco aggiungere il prezzemolo, uno spicchio d’aglio spremuto, il pepe e un cucchiaio di roux ( sciogliere un cucchiaio di burro in una pentola antiaderente, aggiungere un cucchiao di farina e cuocere mescolando per 15 minuti) per renderlo più cremoso. Riempire i mezzi peperoni con il ragout e servire tiepidi.