Siccome mi sentivo colpevole per aver tirato all’Apprensiva l’ennesimo bidone da impegno lavorativo (a vedere Klimt a Venezia ci andrà da sola) ho pensato di rimediare con un week end a Moneglia in un alberghino di amici dell’Artista.
Da cinque anni andiamo a Moneglia, in una casa che adesso è inagibile, perché è un  posto carino, alle porte delle cinque terre, gli abitanti sono liguri che cominciano a sentire l’influenza dei toscani e quindi meno portati alla rapina ( con qualche eccezione perché il DNA è sempre DNA “ ce li ha per caso 5 centesimi?”….su un conto di € 25.!..) Unico difetto microclima piovoso, se deve piovere in Liguria, piove lì. Raccomandabile in autunno, inverno e primavera perché in estate la spiaggia è da “polli di allevamento”

Eva  la Romantica è stata una gradita sorpresa: gestito da due coppie giovani che hanno deciso di cambiare vita è grazioso, accogliente e amichevole, le camere sono comode e ben tenute, il buffet mattutino è suntuoso, decisamente sopra la categoria. Una sera abbiamo mangiato “ a pensione” e se i primi erano normali, il bagnun (zuppetta di alici) era veramente buono.

Simapatico anche l’ambiente umano: bambini piccoli, padri e nonni, stranieri e qualche coppia colpita dal “Romantica”