Ho appena detto che d’estate preferisco cucinare a freddo cose fresche e mi sono subito smentito: durante il WE ho cucinato una mussaka per una festa a sorpresa e, a gentile richiesta dell’Apprensiva, i pomodori ripieni. Veramente lei voleva quelli di sua madre, ma  non mi voglio mettere in concorrenza  con i suoi ricordi e poi mi fido di più di Annan Bay ( salvo che per i grassi). Un occasione per presentare un “indispensabile”: il coltello seghettato curvo a punta tonda per scavare: ottimo per scalzare l’interno di  pomodori e melanzane senza rischi per la buccia.

Pomodori ripieni
Ingredienti: sei pomodori tondi  di media grandezza, 200 gr di tonno, un uovo, un cucchiaio di capperi, un cucchiaino di maggiorana, pan grattato, sale grosso e sale fino, pepe.
Preparazione: tagliare a metà i pomodori, svuotarli (lasciando un po’ di polpa con la buccia), spolverarli con poco sale grosso e metterli capovolti a perdere umidità per 30 minuti, mescolare in una ciotola: l’interno dei pomodori ( eliminando sommariamente i semi), il tonno sminuzzato, i capperi e la maggiorana tritati, aggiungere l’uovo un po’ sbattuto, aggiungere pan grattato sino a ottenere un impasto un po’ consistente, regolare di sale e pepe. Riempire i pomodori ( se avanza ripieno fate delle polpettine) e infornarli a 180° per 15/20 minuti. Servire tiepidi o freddi. L’Apprensiva ha detto che sono buoni, ma che  quelli della sua mamma erano buoni in maniera diversa
Biblio: Cuochi si diventa 2 A. Bay Feltrinelli

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