La Perla e la sua mamma sono arrivate in aereo da Brindisi, nell’attesa abbiamo fatto la spesa all’Ipercoop e mangiato un delizioso fritto di gamberi e calamari da Ce wei la baraccchina del pesce: piatti di plastica ma qualità e pulizia superiore.
Appena arrivate la Perla, donna di mondo adoooro viaggiare in aereo l’Artista contrappunta immediatamente viaggiare in aereo non è naturale, si arriva troppo presto io ho ancora la testa a Torino Io sei antica…… A. per lavoro si potrebbe anche fare ma per turismo no ( segue filippica su Trenitalia e l’abolizione dei treni di notte…) Io, che ho pagato il biglietto, mi chiudo in un dignitoso silenzio….

La Perla è ulteriormente cresciuta, a differenza di sua madre è diventata più diplomatica, al limite della manipolazione da femme fatale, io mi faccio manipolare con piena coscienza e soddisfazione P. Nonno me lo faresti una cortesia? Io certamente! P. mi stenderesti costume e asciugamano Io ok Intanto l’Apprensiva ribolle e medita vendetta nella stanza accanto:  due giorni prima ad analoga e cortese richiesta avevo opposto un rifiuto tassativo, per non creare un precedente…

Questo ragù l’ho assaggiato più volte al Ristorante Palma di Moneglia che adesso l’ ha messo fuori menù, ma io ci sono affezionato e l’ho copiato (il timo l’ho raccolto dalla duna vicino a casa)

Ragù di cozze  al timo

Ingredienti: 1,2 Kg di cozze, un barattolo di pomodori, vino bianco, uno spicchio d’aglio, tre rametti di timo.

Preparazione: pulire le cozze ( possibilmente farle pulire, io ho utilizzato l’Artista che con la sua puntigliosità è perfetta) e farle aprire in padella con mezzo bicchiere di vino bianco. Selezionare le più belle per guarnire il piatto e tritare a coltello le altre, filtrare con uno staccio l’acqua delle cozze. Far imbiondire uno spicchio d’aglio con poco olio, aggiungere il pomodoro, aggiungere mezzo bicchiere dell’acqua delle cozze e mezzo bicchiere d’acqua, sbriciolare il timo e far stufare per mezz’oretta, aggiungere il trito di cozze,  un po’ di pepe e cuocere per 20 minuti, non dovrebbe essere necessario aggiungere sale. Ottimo sui rigatoni