Tornati dalle vacanze ci siamo riproposti (per l’ennesima volta) di metterci a dieta, lo faremo dopo Mantova (stare a dieta lì è impossibile), ma abbiamo cominciato da subito un percorso di avvicinamento.
Al mercato avevo comprato un po’ di cicorie, non quelle pugliesi che sembrano alberi, ma  quelle di qui: un po’ tristi e smilze come  modelle. Ieri mattina in ufficio mi ha colto l’idea di accoppiarle con un purè di fave per ricordarci le vacanze, l’operazione comportava qualche complicazione perché ero al lavoro e non avevo le fave, ma l’Apprensiva era a casa e sarebbe stata una sfida interessante.

Cicorie e purè di fave
Ingredienti: 3 etti di fave secche, 8 mazzetti di cicoria (cotte spariscono), un cucchiaino di bicarbonato, aglio, peperoncino,olio, sale
Preparazione:
I° Interludio Io senti avrei un’idea A. sospettosa cosa?! Io ipocrita  facciamo il purè di fave, dovresti solo comprarle e metterle a mollo A.  perplessa burp.. non ho voglia di uscire, non tocca a me fare queste cose Io ma vai solo un attimo all’Esselunga A. combattiva  non mi piace Caprotti è nazista con il personale Io per una volta! ……..A felice all’Esselunga non ci sono le fave Io prova  da Billa A. ci sono al mercato ma sono sfuse e bianche Io ok ….. Io le hai comprate? A. ok, ma non era compito mio, cosa devo farne? Io mettile a bagno  in abbondante acqua e sciogli un cucchiaino di bicarbonato A.ostruzionista quella cosa bianca dentro una scatola? Io spazientito sì con scritto bicarbonato!
II° Interludio dopo 5 ore Io senti dovresti fare ancora una cosetta A. bugliardo! mi avevi detto che dovevo solo metterle a mollo! Io d’accordo, ma si tratta solo di bollirle così quando arrivo faccio il purè A. non  è giusto… Prrrrr…il nonno …( classica esclamazione della Perla quando sta guardando un cartone e io voglio parlarle al telefono), ma io non so, non sono capace Io guarda che è semplice semplice, prendi una pentola grande … rumori vari di stoviglie… A quella con la ceramica dentro? Io non occorre, basta quella nera semplice A. Comunque non è giusto.. e adesso? Io la riempi di acqua calda per due terzi A.resistente passiva  non capisco … Io, calmo  un po’ più di metà A. e poi? Io la metti coperta sul fuoco medio A. riresistente qual è ? Io quello più grande sopra quello in cui ti fai il caffè A. e poi? Io quando bolle ci versi le fave, aspetti che torni il bollore abbassi il gas e ogni tanto togli la schiuma con la schiumarola A. non so se sono capace Io ce la puoi fare ……dopo un’ora Io viscido senti cara, c’è  ancora una cosetta A. mentitore! avevi detto che era tutto! Io devi solo scolare le fave e farle ribollire nell’acqua pulita A. prrrr… il nonno, non mi piace, non lo volglio fare Io dai ! un’ultimo sforzo
Finale: lavare le cicorie, rosolare in una pentola larga l’aglio, aggiungere le cicorie grondanti, farle stufare e condirle con sale e peperoncino. Scolare le fave, passarle con il passaverdura (non il mixer per poter eliminare le bucce) condire con sale e un filo d’olio.
PS deliziose! valevano la fatica …