Con i primi freddi abbiamo ripreso la tradizione della pizza della domenica, fatta in casa e mangiata alla sera davanti alla televisione. Quando faceva ancora caldo era improponibile accendere il forno e quindi toccava al nobile take away sotto casa, come pure per le pizze infrasettimanali prese al volo tornando dal lavoro con poca voglia di cucinare.
Per quanto riguarda la cottura con il nuovo forno elettrico e la piastra refrattaria mi sembra di aver raggiunto l’ optimum casalingo ( l’Apprensiva mi proibisce anche solo di pensare solo a comprare un vero forno da pizza): cotture in 5 minuti, un ultimo tocco potrebbe essere la piastra refrattaria da mettere sopra, me ne sto occupando….
Invece con la lievitazione è stata una strada impervia:  vari esperimenti, vari risultati e un solo  punto fermo il lievito madre in polvere Antico Molino Rosso , affidabile e duraturo ( piuttosto di fare il lievito madre in casa mi prendo un cane..dà più soddisfazioni) Poi è arrivato il libro di Bonci e ho raggiunto la lievitazione perfetta, è lunghetta come procedura ma non gli sarò mai abbastanza grato per i risultati.

La lievitazione per la pizza

Ingredienti: farina manitoba, lievito madre in polvere, acqua, olio d’oliva, sale

Preparazione: Mescolare la farina con il lievito, aggiungere acqua fino a ottenere un impasto molto molto morbido, aggiungere il sale e un po’ d’olio d’oliva, far lievitare fuori frigo coperto per un’ora. Riprendere l’impasto e per tre volte in un’ora ripiegarlo per tre quattro volte cercando di fargli inglobare aria, mettere in una terrina oliata coperta e lasciare in frigo per 18/24 ore. Togliere dal frigo e lasciare riposare 10 minuti, dividere in panetti facendo attenzione a non schiacciarli, coprire e lasciar lievitare fuori frigo per un’ora e mezzo. Dopodiché c’è solo da lavorare, condire e infornare. Il risultato è strepitoso: morbida, ben cotta, con il cornicione alto

Biblio Il Gioco della pizza G.Bonci RCS