Le radici sono importanti e io  sono un paio d’anni che tento, con risultati insufficienti, di preprare questo piatto: il problema fondamentale era sempre che   qualunque  pentola usassi e per quanto attento fossi nel tenere il fuoco basso si formava una crosticina bruciata che rovinava il  sapore del piatto che deve essere saporito unto e quasi dolce.
Finalmente mi sono deciso: l’ho cotto a bagno maria per cinque ore ed è venuto perfetto.

Baccalà alla vicentina

Ingredienti: un trancio di baccalà( quello secco, miscredenti…) ben ammollato, due cipolle, 4 filetti di acciuga, prezzemolo, formaggio parmigiano, farina,  olio e latte.

Preparazione: fare un soffritto con le cipolle, aggiungerci il formaggio grattato, le acciughe e il prezzemolo tritato,  dividere il trancio in due, spalmare il composto all’interno, richiudere e tagliare in tranci, infarinare in un misto di farina e parmigiano e sistemarli ben stretti in pentola, bagnare di abbondante olio e coprire quasi a filo con il latte, cuocere 5/6 ore a bagno maria. Servire con polenta bianca abbrustolita