imagesMi sembra di aver seguito un Festival di San Remo solo in occasione di Volare, ma forse è un vago ricordo di dibattiti familiari su questa canzone e su Tu sei romantica. Ricordo però per certo  che era un appuntamento fisso dell’anno come Natale, Pasqua e Carnevale.
Quest’anno a causa di una certa dipendenza da Che tempo che fa io e l’Apprensiva abbiamo seguito tutte e tre le serate, piluccando qua e là, quando le canzoni erano noiose e si siamo divertiti parecchio. Nel consueto bailamme di stampa mi sembra che mentre l’incidente Crozza sia stato sovradimensionato, la performance di Bisio sia stata totalmente sottovalutata, anche se il rovesciamento satirico era clamoroso.
Confesso che  ci sono un po’ cascato quando sentendo la filippica grillesca di Bisio mi sono domandato se come Fo ( quanto è brutto invecchiare male, pensavo che l’ultima sua cosa penosa fosse stata quella trasmissione con Albertazzi ma mi sbagliavo) fosse stato preso dall’onda, invece quando ha rovesciato il discorso dicendo che parlava degli italiani volevo applaudire spellandomi le mani. In fondo questo è il miele di Grillo: dire a tutti noi che parcheggiamo in divieto di sosta, che non paghiamo le nostre piccole tasse e magari rubacchiamo sulla nota spese che noi siamo i buoni e puri, che i cattivi sono solo tutti  gli altri, quelli che abbiamo eletto sotto l’influsso dei Rettiliani….