Zuppa mareAll’avvicinarsi delle ricorrenze l’Apprensiva incomincia dotte dissertazioni  politico/finanziarie/filosofiche sull’inutilità di fare dei regali e anche in occasione del suo compleanno ha aperto la discussione sulla base del difficile momento economico nostro e della nazione.
La realtà è che, mentre io sono abbastanza bravo a fare i regali, lei è totalmente negata ( resta nei memorabilia un pentolino di rame di cm 9: per l’uovo di quaglia al burro I suppose…). Comunque quest’anno l’ho assecondata e gli ho proposto un menù di compleanno a base di pesce, con annessa pulizia da parte mia di stoviglie e cucina. Ha accettato con entusiasmo e io ho preparato il  menù: cozze gratinate, zuppa di pesce alla termolese e sardinara per la sera al posto della solita pizza.  Cozze gratLe cozze al gratin meritano un approfondimento ( era la mia  prima volta) e anche la sardinara Sardinarapoteva riuscire meglio, mentre la zuppa è riuscita perfettamente, fondamentale è stato il brodo realizzato con gli scarti e, variante nella  ricetta, l’aver saltato in padella il pesce in modo che i pezzi nella zuppa restassero consistenti.

Zuppa di pesce alla termolese
Ingredienti: un pugno di cicale, un pugno di scampi, un calamaro, un’orata di mare piccola, 5 triglie, uno scorfano, 5 merluzzetti, 500 gr di cozze, un barattolo e ½ di passata di pomodoro, aglio, cipolle, sedano, rosmarino, scalogno, prezzemolo, pepe, chiodi di garofano, bacche di ginepro, peperoncino.
Preparazione: pulire il pesce e metterlo da parte, in una pentola capiente versare tre cucchiai abbondanti d’olio e far saltare scarti e verdure, aggiungere acqua abbondante, prezzemolo, rosmarino e spezie e far sobbollire per un’ora, filtrare, mettere al fresco e degrassare. In una padella far saltare con poco olio i filetti di pesce infarinati ( non i crostacei, i filetti di merluzzetto e il calamaro). Versare in una pentola capiente il brodo, la passata di pomodoro, il calamaro tagliato a pezzi e far cuocere per ¾  d’ora; aggiungere tutto il restante pesce e far insaporire per un quarto d’ora, salare aggiungendo un pizzico di peperoncino e servire caldo.