Il terzo giorno si è aperto con l’incontro con A. la nipote dodicenne del Paziente: rapido scambio di informazioni per inquadrare la gerarchia quanti anni hai, che scuola fai…..dopodichè le due hanno ricostituito i tre moschettieri con la Perla nel ruolo di  un D’Artagnan venato di Athos e A. in quello di Portos, placida ma determinata. La Perla ha cercato di spiegare la sua famiglia larga e A. dopo un po’ ha richiesto di spiegargliela perché gli sembrava un po’ troppo complicata. In viaggio verso la montagna hanno stabilito che sono cuginette e che i due neghittosi al contratto debbono affrettarsi a regolarizzare la loro posizione

In montagna
Hanno saltato come grilli sfidando altitudine e ghiaioni. In baita hanno ordinato spaghetti alla bolognese, tipico piatto valligiano e la perfida Perla indicandomi agli astanti ha detto che è sazio ( polenta & frico) è una notizia!

Mare
hanno costruito una buca dove si sono rotolate come lottatrici sul fango e  poi, passate in acqua pulita, la Perla mi ha chiesto posso nuotare senza mutande? mah……..
Prima di tornare la Perla ha raccolto una bottiglietta di sabbia per poter far piangere l’Artista dalla nostalgia

Ritorno
complice una litigata con la Tennica, l’odio per gli addii e i viaggi in macchina, la Perla ha viaggiato come Dracula nella bara, svegliandosi di tanto in tanto per lanciare a tutti sguardi torvi e malmostosi