IMG_0976Smontare la casa di famiglia è doloroso, fastidioso e faticoso, l’unica consolazione è che siamo tutti vivi e vegeti e quindi ai ricordi dissotterrati non si aggiunge il lutto. Solo qualche  rimpianto per il tempo che passa, tenerezza per i reperti  e  una certa imbarazzata considerazione sulla stupidità guardando lettere di mille anni fa.
In questa prima fase la faccenda più grossa è stata la selezione dei libri da portare a Milano e lo spostamento della libreria che peraltro si è ambientata benissimo nel nuovo spazio. Siccome l’Apprensiva è affetta da un leggero “monkismo” la fusione delle librerie di Milano e Torino è stato oggetto di un dibattito “ tutti per autore… per argomento…per copertina…” alla fine abbiamo deciso di suddividere tutto fra: narrativa attuale, fumetti, libri d’arte, storia, guide, grandi opere e dizionari, libri antichi o quasi, classici. Su quest’ultima definizione si è aperto il dibattito A, per non spostarli più: i classici devono essere morti  Io non è detto alcuni possono essere vivi!
Alla fine abbiamo stabilito che i classici, oltre ai soliti Omero, Dante ecc.. sono quelli che ci hanno segnato la vita e così li abbiamo sistemati

Ps dopo la selezione “nazista” ci sono rimasti 1.213 volumi ( senza contare quelli che l’Apprensiva tiene a Torino) che in un bilocale non sono pochi…….

 

Annunci