IMG_1111Ieri sera avevo preparato un appuntamento clou, l’ antefatto è che  in un periodo piuttosto buio, molti mesi fa, avevo promesso alla Perla, in preda ad Applemania,  che quanto le cose sarebbero migliorate le avrei regalato un i-pad, ma   sarebbe stata di sorpresa. Quindi ho concordato con la Tennica che me la portasse sotto casa alle 19 senza dire niente. Nessuno era stato avvisato stando la contrarietà diffusa in famiglia* per l’acquisto tecnologico. Arrivata sotto io faccio la faccia di pietra e le faccio superare il negozio tornando indietro con un balzo, ma la Perla l’avevo già capito dalla faccia di pietra! Comunque  la cosa non è andata a buon fine perché gli i-pad erano esauriti in vista dell’uscita dei nuovi fra 10 giorni.

Il mattino dopo siamo andati da Zara per i riaddobbo autunnale e qui la vera sorpresa: la Perla ha cambiato atteggiamento nello shopping: da un’aria assente e un po’ infelice di mesi fa è passata all’esame accurato dei capi, degli abbinamenti, aperta ai  consigli ma piuttosto determinata.

A pranzo abbiamo preparato con il kit di cucina molecolare regalato dalla Tennica (T è il primo regalo da anni che ti vedo apprezzare Io siete voi che non sapete scegliere…)un antipasto seguito da una robusta pasta al forno per controbilanciare l’innovazione

Ravioli di formaggio di capra Ingredienti: 50 gr formaggio di capra, 1/2 bicchiere di latte, 2 gr di sodio alginato, 2,5 ml di calcio lattato Preparazione: mescolare  in 475 ml di acqua ( perché no ½ litro ? mah è cucina molecolare) il sodio alginato e metterlo in frigo per 15 minuti, mescolare il formaggio il latte e il lattato di calcio fino ad ottenere una crema. Versare un cucchiaino di crema sulla soluzione di alginato, lasciar riposare per 3 minuti e passare in una ciotola d’acqua. Raccogliere le sfere che si saranno formate in un piattino per ogni commensale con un po’ di marmellata di cipolla. In sostanza si tratta di ottenere delle sfere con delle creme all’interno, questa è la ricetta del kit per il prosieguo lavorerò di fantasia..

*Questa scelta ha suscitato un vespaio e vorrei precisare alcune cose: l’i-pad è uno strumento, la Perla è abbastanza grande da usarlo , può essere utile o nocivo a seconda dalla capacità dei genitori di governarne l’utilizzo, dura più di una stagione e non costa più di un riaddobbo da Zara.
Io con la Perla, salvo d’estate, non ho quotidianità, la casa di Milano è un’isola dove succedono cose strane e bizzarre, la maggior parte non  costose se non in termini di abnegazione (es. Milano Sposi…) e spesso ci sono delle sorprese, ma ci sono regole che la Perla rispetta.  Perché nella vita ci vogliono anche  le sorprese……