PresepeLa Perla ha avuto l’incarico di realizzare il presepe con alcune statuine provenzali rinvenute in casa, essendo in un periodo agnostico ha fatto di testa sua, realizzando un presepe omerico con questa  spiegazione prima di tutto dovete pensare che l’asinello sia un bue (quello vero era seduto) e il biciclo un aratro, la scena rappresenta Ulisse che per non partire in guerra ara e semina sale, ma gli mettono davanti il piccolo Telemaco e così deve partire lo stesso. I commenti variavano da oh! quanto è intelligente la bambina a forse la piccola è un po’ confusa….
Anche il pranzo di Natale ha avuto un menù stravagante: Ominil’armata dei pupazzi di mozzarella cattivi, vol au vent con fonduta minimale ( solo formaggio fuso), crema di melanzane e terrina di formaggio e pere fatti dall’Artista, saumon gavilax, carne secca, costine di maiale alla texana fatti da me, purè e bonet fatti dall’ Irriducibile.
Il pranzo, interrotto a metà per aprire i pacchetti e riprendere fiato, è andato benissimo e la Tennica/ Paziente hanno avuto comunicazione che la loro franchigia era finita e che dal prossimo anno avrebbero dovuto preparare qualche cosa.
Durante l’apertura dei pacchetti la Perla ha avuto un principio di soffocamento da gioia alla vista dei biglietti per lo spettacolo di Violetta. Sul finale poi la Perla ha intessuto un’intenso scambio di opinini con Siri del suo i-pad P. qual è il senso della vita? Siri molte fonti portano a pensare che sia il cioccolato

Secca 1Carne secca aromatizzata
Perché nelle mie ricerche delle lunghe cotture ho trovato questa ricetta d’antan che mi ha intrigato, devo però ancora affinarne la presentazione
Ingredienti: 300 gr di carne di mazzo magrissima, tagliata controfibra in fette da 6mm a loro volta suddivise in strisce larghe 3 / 4 cm, salsa di soia 100 ml, due cucchiai da the salsa Worchester, qualche goccia di olio al peperoncino o tabasco, un pizzico di sale, 3 cucchiai da the di zucchero, due pizzichi di spezie miste, un cucchiaio d’acqua, stecchini da spiedino
Preparazione mettere le strisce di carne a marinare in frigo per 48 ore mescolandole ogni 12 ore, mettere la griglia del forno nella posizione più alta, infilzare le strisce di carne sgocciolate da un capo con lo stecchino, ben staccate fra loro e posizionare lo stecchino perpendicolare alla griglia , posare sul fondo del forno un foglio di alluminio per non sporcare e accendere il forno ventilato a 60° per 6/8 ore, lasciandolo socchiuso.
Servizio si possono consumare masticandole come duri uomini del West durante un’escursione oppure sminuzzarle e servire in insalata con olio e limone
Biblio: http://www.housegate.net/woodvival/alimentazione/alimentazione.htm