IMG_1317L’avevo conosciuto mille anni fa, era un cuoco giovane, entusiasta e magrissimo al Trigabolo e me lo sono ritrovato su Gamero Rosso Channel agé, grande e grosso e simpatico; ho evitato di fare riflessioni autodistruttive e ho seguito la ricetta che ho poi eseguito a orecchio in una giornata piovosa, con grande soddisfazione dell’Apprensiva che pure non ama molto le minestre.

Minestra di pane al formaggio
Ingredienti: (per 2 abbondanti) 350 gr di mollica di pane, 100 gr di caprino fresco,  1l di brodo, 4 carote, una cipolla di tropea, due coste di sedano, aglio, rosmarino, olio, burro, sale, pepe
Preparazione: tagliate a pezzetti 2 carote, mezza cipolla, una costa di sedano e fatele rosolare con poco burro e olio con il rosmarino e l’aglio schiacciato; tagliare la mollica a cubetti, togliere il rosmarino e l’aglio, aggiungerla in pentola facendola tostare un po’, facendo bene attenzione che le verdure non brucino; aggiungere  la maggior parte del brodo e fare sobbollire; passare con il minipimer fino ad ottenere una crema di buona consistenza, aggiungendo il restante brodo se fosse troppo densa, stemperare  metà del caprino e regolare di sale e pepe. In un padellino a parte far rosolare le vedure restanti tagliate a julienne, versare la crema nelle fondine, guarnire con le verdure e con una quenelle fatta con il caprino rimasto.

Ps il piatto dovrebbe essere guarnito con una cialda fatta con due cucchiai di minestra, abbrustoliti al forno fra due fogli di carta da forno oliata, ma io non avevo tempo.