fotoUltimamente mi si è rafforzato l’animo della crocessorina in occasione di malanni dell’ Artista e della Tennica. E’ un po’ come tornare indietro nel tempo e serve a sentirsi utili: generi di conforto e consigli clinici, questi ultimi solo alla Tennica perché l’Artista è chiusa nel suo mondo predestinato. Fortunatamente (?!) sono un po’ cagionevoli e quindi c’è modo di esercitare di tanto in tanto.
La scorsa settimana la Tennica si è preso uno scampolo di influenza e oltre ai soliti generi di conforto ho pensato di prepare una minestra della salute; in un primo tempo pensavo a una zuppa di pesce, ma l’Apprensiva, saggiamente mi ha detto di chiedere all’interessata, che ha comunicato di preferire un volatile.
Scartato il piccione, vero brodo della salute per ragioni di reperibilità, mi sono indirizzato verso un brodo di gallina rinforzato dalle patate e da verdure. Il risultato è stato un piatto nuovo in cui sapori diversi si sono mescolati gradevolmente, mantenendo la loro individualità.

Minestra di gallina con patate
Ingredienti: una gallina, tre patate, due cipolle, due  carote, due zucchine,  un porro, prezzemolo, menta, parmigiano, un mazzetto guarnito, pepe, chiodi di garofano e olio
Preparazione: Lavare la gallina, sezionare il petto e metterlo da parte, adagiare il resto in una pentola insieme a una cipolla, uno zucchino, una carota tagliati a pezzi, il mazzetto guarnito, cinque grani di pepe, tre chiodi di garofano, coprire con acqua; far sobbollire per un’ora e mezza, togliere le verdure e continuare la cottura per un’altra ora. Togliere la carcassa e spolparla ( con la carne e le verdure potrete fare un’ottima insalata fredda), filtrare il brodo con un telo. Riportare il brodo a bollore e metterci le patate tagliate a pezzi piccoli, tagliare il petti di pollo a listelle e farle rosolare in poco olio e aglio; quando le patate sono cotte aggiungere il petto di pollo, una manciata di parmigiano, il prezzemolo e la menta e salare. A parte tagliare le  verdure restanti (carota, zucchino e cipolla) a julienne e farle caramellare in poco olio. Versare la zuppa e guarnire con le verdure caramellate.

Ps è una zuppa nutriente, ma leggera che il Paziente Friulano ha gradito molto temendo di dover condividere, oltre che una malata malmostosa, anche un brodino da ospedale.