images-1Nel pianificare i lavori in casa avevo stralciato, con una certa dose di ottimismo, la verniciatura di due porte, una finestra e gli stipiti di una porta che intendevo fare io. Al primo approccio con la verniciatura dello stipite, nonostante fossi fornito di ogni strumento, ho capito che nel fai da te, a differenza della cucina, la teoria è estremamente distante dalla pratica. Quindi ho invitato Supermax il nipote polacco dell’Apprensiva a un week end di lavoro con tre obiettivi: evitarmi la sverniciatura che considero la parte più noiosa di questo lavoro, fornirgli un finanziamento per il supercomputer che si sta costruendo e infine, visto che non ha nessuna voglia di studiare, fargli apprezzare quanto siano pesanti i lavori manuali.
L’iniziativa è stata un successo, Supermax è un artigiano preciso e determinato, si è stremato facendo un lavoro che io non avrei mai fatto, è solamente un po’ lento e quindi non ha potuto terminare tutto il lavoro previsto ( una porta 🙂 ). Siamo stati solo infastiditi dall’Apprensiva che girava per casa come un’anima in pena divisa fra la petulante assistenza ziesca ( hai sete..vuoi riposarti..hai fame…) al nipote e accuse a me di sfruttare il poverino.
Ci siamo visti come ricompensa il primo Terminator ( S. certo che con gli effetti speciali ne hanno fatto poi di miglioramenti….Io zitto, segui la trama…)
Quanto al cibo, niente da comunicare Supermax vive di mozzarella, pasta in bianco e cetrioli sottaceto