L’altro giorno a Villa Arzilla c’era tempesta: l’Artista angosciata dal non riuscire a finire il lavoro per il Festivalletteratura, si aggirava o meglio stazionava con aria depresso/arrabbiata spargendo attorno  a se umori cupi e risposte sarcastiche e la Perla con i suoi neuroni a specchio amplificava le energie negative, gli altri abitanti si tenevano a distanza evitando contatti prolungati per paura di pallottole vaganti. Fortunatamente avevo prenotato una teglia di pasta al forno alla premiata macelleria Omodeo e alla sera davanti alla teglia fumante le nubi si sono diradate ha cominciato a splendere il sole. Il giorno successivo l’Artista era meno tetra ma solo alla sera davanti a un sauté di cozze e una bottiglia di bianco ghiacciato é tornata completamente umana……..