imageLa giornata era cominciata maluccio: l’ URSS (Gió) aveva male agli occhi  e gli USA ( la Perla) non aveva avuto in prestito un Topolino da leggere a colazione ed era indisposta come un commendatore senza il Sole 24 Ore. Spediti con la navetta al loro appuntamento del festival  al ritorno si sono seduti a tavola cercando di non parlarsi. Vado a prenderli a un successivo incontro e li trovo seduti ai lati opposti del cortile, mi seguono a tre metri di distanza come due forzati; davanti a una granita interviene l’ ONU ” cos’è successo che vi odiate così?”  USA ” non si può neanche essere litigati? ” URSS ” io sto solo per conto mio ……”  ONU ” adesso dovremmo o andare  al Teatro Incosciente , se non la smettete vi porto ai giardini io leggo e non vi do la connessione” Armistizio a denti stretti e poi un’ora di divertimento comune , poi ai giardini dove scoppia l’incidente del Tonchino durante un’acchiaparella:  USA ” non puoi aver contato così in fretta fino a 50″ URSS ” non é colpa mia se sei cosí lenta… ONU ” adesso    basta vi sedete al lato della panchina, vi do la connessione è state buoni” ( benedetta internet) . Con l’arrivo della Tennica e un gelato da Grom la serata si conclude in gloria con i due che giocano ad acchiapparella  davanti al battistero. Illustri politologi interpellati su questa recrudescenza di guerra fredda hanno indicato come concause: la stanchezza per giornate piene, la tigna che caratterizza i due contendenti e per la Perla la mancanza di un rapporto continuato con la sua mamma.