Silvia occhioL’incontro fra la Tennica e il Paziente, fra le molte cose belle di cui sarebbe patetico parlare, mi ha portato a conoscere un po’ di più il Friuli che nella mia memoria era solo: la regione dove c’era Lignano, sede delle nostre interminabili e indimenticabili vacanze estive, il luogo di residenza di un’irriducibile aspirante fidanzata di mio fratello maggiore e di un fidanzato storico dell’Artista.
Così grazie alla cordiale ospitalità dei due piccioncini abbiamo cominciato a conoscere poco a poco posti, cibi e persone; per me e l’Apprensiva che siamo curiosi è stato un bel regalo.
Questa volta prima siamo passati prima a vedere la splendida mostra diUnknown-1 Corcos a Padova, per raggiungere poi Udine.
La Tennica era arrivata il giorno prima, colpita da un’orzaiolo funesto, che è stato il leit motiv del week end, con noi prodighi di consigli più o meno scientifici ( guarda l’olio, se metti l’antibiotico non matura, prova la cura di Michele Strogoff : scimitarra incandescente e lacrime al ricordo della mamma) e la Tennica si lagnava sempre più debolmente. Nonostante questo inconveniente il programma è stato denso e stimolante: per “er curturale” la visita alla mostra imperdibile di Man Ray  a Villa Manin ( la villa da sola merita la visita e la mostra, ampia e interessante, poneva un importante questito: cosa aveva quell’omino così insignificante per portarsi a letto le più belle donne del suo tempo?), per il gastronomico la scoperta, a casa dei genitori del Paziente, della brovada piatto tipico friulano che all’Apprensiva è piacito un sacco.
Ritorno un po’ triste a Milano sotto la pioggia con la Tennica che uggiolava un po’ per l’orzaiolo, un po’ per il marito abbandonato.

Ps abbiamo ricevuto in dono due formaggi e un prezioso cofanetto di brovada che l’Apprensiva ha già cominciato ad assaggiare

 

Advertisements