GorgonzHo conosciuto Igles mille anni fa al Trigabolo di Argenta, in un pranzo con Carlin Petrini, quando Slow Food prendeva forma e il Trigabolo era un faro della nuova cucina italiana. Igles era un cuoco giovane e magrissimo e a distanza di tanti anni mi ricordo ancora il dessert…
L’ ho ritrovato poi ultimamente su Gambero Rosso Channel, un po’ ingrassato ma anch’io non scherzo, con il programma di “ Cucina circolare” : in pratica si tratta di ricette della tradizione e no, rivisitate in leggerezza e con il concetto di utilizzare tutto, compresi gli scarti. Sono ricette abbastanza semplici ma di concezione raffinata e di esecuzione veloce, basta guardare il programma e anche senza prendere appunti si comprende il razionale che c’è alla base e le si può replicare, magari variandole. Ho già parlato della zuppa di pane che è entrata nella “top five” di quando voglio fare bella figura e ieri e toccata a una ricetta a base di gorgonzola, che data la particolare predilezione dell’Apprensiva è stata subito replicata.

Crema di tubetti al gorgonzola

Ingredienti (per 2): 150 gr di Gorgonzola, 60 gr di tubetti, una patata, una costa di sedano, una carota, una cipolla grossa, pepe in grani, 4 semi di ginepro, 2 chiodi di garofano, olio, burro, sale .
Preparazione: mettere a bollire la carota, la parte verde del sedano, 2/3 della cipolla con il pepe, il ginepro e i chiodi di garofano e le croste del gorgonzola pulite. Rosolare in poco olio le patate, il restante sedano e la restante cipolla, tutto a tocchetti piccoli. Mettere in padella i tubetti, coprendoli con il brodo filtrato e cuocendoli al dente, aggiungere le patate e 2/3 del gorgonzola, mescolando fino ad ottenere una crema, regolare di sale e servire.
Piatto secondario: scolare le verdure avanzate, togliere il pepe, il ginepro e i chiodi di garofano, frullare le verdure aggiungendo il brodo e il gorgonzola avanzato fino ad ottenere una consistenza cremosa. Quest’ultimo piatto sarebbe secondo Igles per la brigata di cucina, ma penso vada bene anche per noi, magari surgelato e servito qualche giorno dopo con i crostini