Avevamo cominciato quasi per gioco, per riempire parte dei week end in cui rapivo la Perla e non rincitrullirla troppo con Sky.
Ho proposto il metodo:io  ti do le istruzioni e sorveglio, tu fai tutte le operazioni; la Perla, nella sua ansia di autonomia, ha accettato con entusiamo e così abbiamo esplorato insieme le ricette di base della cucina italiana.

Dopo ogni seduta la ricetta veniva ricopiata su un quadernino nero, ma il quadernino nero veniva spesso dimenticato in una delle due case di Torino e alla fine scompariva nel caos primordiale della camera della Perla.
Per evitare che andasse tutto perduto come “…lacrime nella pioggia” abbiamo deciso di scrivere un librino e abbiamo pure trovato un editore lungimirante che lo pubblicherà per Natale.
A questo punto la nostra megalomania è cresciuta a dismisura e abbiamo deciso di fare pure una presentazione con annesso show cooking:

INVITO Pres TO

Gli Autori
Zoe vive a Torino dove frequenta la scuola media inferiore. Si arrampica in palestra e in montagna e disegna con molta passione, Corrado vive a Milano, ha un passato in editoria ed è un discreto cuoco amatoriale. Si incontrano spesso nei week end e, oltre a fare strane cose insieme ( Rimbalzopoli, Fiera della Sposa, Shopping compulsivo ecc.), per non rimanere prigionieri di Sky Kids hanno cominciato a cucinare. Con questa regola: Corrado dava le istruzioni e Zoe poteva operare in autonomia. Le ricette venivano trascritte da Zoe e regolarmente disperse nel disordine primordiale della sua cameretta. Per far sì che tutto questo “sapere culinario” non svanisse nel tempo i due hanno deciso di scrivere un libro.

Il libro
Non è un libro di giochi per bambini e non è solo un ricettario, ma è un percorso ragionato per l’apprendimento delle tecniche di base della cucina italiana, con una “spruzzata” di esotismo per non annoiarsi. Tutte le ricette sono state realizzate autonomamente dall’autrice con le istruzione e la sorveglianza dell’autore. Non sono stati maltrattati animali e i congiunti non sono stati obbligati a consumare piatti immangiabili. Si sono verificate solo un paio di scottature e un taglio piccolo sul dito indice dell’autrice.

Il libro è adatto anche ad adulti senza figli con scarse conoscenze culinarie che vogliano rimediare in segreto a queste gravi lacune.