QuaderninoE’ da tempo che la Perla sta contrattando con i legittimi genitori la tempistica alcune cose che desidererebbe fare nei vari step della sua crescita ( tipo avere un telefonino anzi il telefonino, tingersi una striscia di capelli e altre amenità).
La Perla è una buona negoziatrice, sa quando insistere e quando abbozzare e ha capito la necessità di fiaccare la resistenza della controparte con un’azione continua e usurante. Ma i due genitori, approfittando di un certo loro disordine programmatico, non offrono conferme certe delle cose possibili & ammesse. Così le ho regalato un libretto rosso (forse non lo perderà), su cui annotare anno per anno le cose che vorrebbe fare, magari non limitandosi al fashion, guardando più in là dell’orizzonte e facendo sottoscrivere ai due le relative autorizzazioni (fino al 18° anno). Il dono è stato gradito dalla Perla e dal suo Papà, un po’ meno dall’Artista che forse ha visto sfumare le sue possibilità di ritrattazione. Mi piacerebbe molto che la Perla cogliesse l’occasione per disegnare un po’ delle sue ambizioni, ma dipende da lei…
Sono arrivato come un Babbo Natale anticipato, portando due borse di indumenti passati dalla nuova cugina, li abbiamo esaminati attentamente: questo è bello… questo non potrò mai metterlo…questo mi piace molto ma dovrò aspettare…questo solo se avrai le tette grosse… Siamo passati poi alla preparazione dello Show Cooking per la presentazione del librino, cucinando pollo teryaki e riso pilaf, il successo è stato pieno, garantito dal coinquilino bosniaco che ha apprezzato vivamente il piatto. La Perla potrebbe diventare una brava cuoca se i genitori mi assecondassero e la facessero cucinare un po’…
Con il Coinquilino abbiamo chiacchierato amabilmente nel mio inglese rudimentale, mentre la Perla non ha spiccicato parola perché non pensava di avere una pronuncia oxfordiana.
Poi di corsa a vedere Hungers Game in mezzo a una folla di adolescenti che ruminavano pop corn. Tour del centro commerciale per trovare qualche cosa di carino P. a me piacerebbero quelle scarpe nere con le zeppe a carro armato che piacciono alle ragazze Io avevo detto niente scarpe e poi stai diventando alta, la bisnonna ne sarebbe stata deliziata perché diceva “altezza mezza bellezza”, ma devi stare attenta con le calzature perché ai ragazzi non piace guardare le ragazze dal basso…
Il tour è stato insoddisfacente e la Perla si è messa a fare in macchina l’adolescente muta e malmostosa, rapido giro nella casa paterna per recuperare la sacca della palestra giacente umida da una settimana (non ho parole…) e riconsegna all’Artista

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