CedroA Milano sono stati giorni uggiosi: pioggia sottile e insistente, una nevicata che non aveva, nonostante i giornali, la grandiosità di certi disastri, ma solo il fastidio del grigio fradicio per le strade, notizie tristi e fastidiose da ogni parte, poi finalmente il sole e una gita a Bologna con la Tennica e il Paziente per andare a trovare un simpatico e turbolento agglomerato di zii e cugine.
Siccome anche oggi c’è il sole e dobbiamo smaltire un abbondante pranzo emiliano, ho optato per un’insalata inverale che aiuti ad immaginare la prossima primavera, usando un agrume che avevo assaggiato solo in bottiglietta: il cedro.
Ci siamo incontrati così: l’altra settimana avevo finito i limoni e per pigrizia mi ero recato al supermercato bio vicino a casa, che in genere non amo per  prezzi stellari, le verdure tristi, i semi, i legumi et similia in algidi barattolini. Guardavo con tristezza alcuni limoncini pallidi e appassiti quando mi è caduto l’occhio sui loro vicini che sfoggiavano  una bella  buccia rugosa giallo brillante, mi sono accorto che non erano limoni ma cedri, però li ho comprati egualmente per allegria. Dopo una breve indagine su internet ho deciso che la morte loro era in insalata

Insalata invernale

InsalataIngredienti: un pugno di radicchietto rosso, un pugno di valeriana, un finocchio, un pomodoro sardo, una carota, un cedro piccolo, un pugno di olive verdi, olio EVO, sale.
Preparazione: lavare le insalate, tagliare a metà il cedro ben lavato e tagliarne una parte a pezzettini insieme alle altre verdure, aggiungere le olive denocciolate e tagliate a metà. Condire il tutto con sale, olio e il succo del restante cedro, aumentando l’acidità, se necessario, con un po’ di succo di limone.