IMG_2181Sempre nelle giornate uggiose di Milano, per evitare di toccare il fondo era necessario un “confort food” e quindi ho pensato a una bella minestra di cavolo nero, ma per quelle strane alchimie del mercato globale il suddetto cavolo nero non si trovava e quindi ho ripiegato sulle coste colorate (non sapevo neanche esistessero) e gli spinaci. Grazie a un fondo di prosciutto di Sauris, offerto gentilmente dalla Tecnica e il Paziente, ho potuto verificare come un singolo elemento in dosi limitate possa cambiare una ricetta: il quid

Minestra di coste e spinaci

Ingredienti: un mazzo di coste colorate o di cavolo nero, una busta di spinaci (giornata troppo deprimente per lavarli), una scatoletta piccola di fagioli borlotti e una di fagioli rossi, una scatola piccola di pomodori a pezzettoni, una carota e una cipolla grossa, aglio, ½ litro di brodo vegetale, un fondo di prosciutto, un rametto di rosmarino, pane casereccio, parmigiano, olio EVO, burro, sale e pepe.
Preparazione: lavare le coste e gli spinaci e tagliarli a pezzetti, fare un soffritto con olio, burro, cipolla, carota, aglio , rosmarino e due cucchiai del fondo di prosciutto a pezzetti, togliere il rosmarino, versare le insalate e stufarle, aggiungere il brodo, i fagioli e il pomodoro e cuocere per un’oretta aggiungendo brodo se si asciugasse troppo. Servire spolverando con il parmigiano e un filo d’olio,  su una fetta di pane casereccio abbrustolito.