Scabin ha affermato a Identità Golose che, cucinata a pressione, la pasta è più saporita e inoltre si risparmierebbero piscine d’acqua dolce e metro cubi di gas. Chi sono io per smentirlo? Naturalmente da bravo primo della classe non ha dato la ricetta, che si poteva solo occhieggiare da un post di Dissapore. Io siccome non resisto alle sfide piccole o grandi che siano, ci ho provato con il sugo all’Amatriciana e con un sugo ai peperoni, il risultato è stato più che positivo: pasta al dente e molto saporita, tempi di realizzazione quasi istantanei ( 3 minuti per preparare gli ingredienti, 3 minuti per portare ad ebollizione la pentola a pressione, 10 minuti di cottura + 2 per la rifinitura), l’Apprensiva pur essendo una dubbiosa tradizionalista ha approvato.

Pasta all’ Amatriciana

Ingredienti: 180 gr pasta corta, 360 ml acqua, due fette di guanciale a pezzettoni, 110 gr di polpa di pomodoro, ½ bicchiere di vino bianco, pepe, pecorino, un pizzico di sale

Pasta ai peperoni

Ingredienti: 180 gr pasta corta, 360 ml acqua, un peperone tagliato a fette sottili, mezza cipolla a fette sottili, una manciata di capperi, due acciughe, 110 gr di polpa di pomodoro, due foglie d’alloro, un pizzico di sale, un cucchiaio d’olio EVO, pecorino

Preparazione: mettere tutti gli ingredienti nella pentola a pressione (escluso il pecorino), portare a ebollizione e cuocere 2 minuti in meno di quanto previsto nella scatola, sfiatare subito, se il sugo fosse troppo liquido consumarlo a fuoco vivo e servire con una spruzzata di formaggio.

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