UnknownCon SuperMax ho iniziato un programma di cultura cinematografica, per evitare che si incitrullisca completamente a forza di “spara-spara” senza senso a cui l’Apprensiva non sa ribellarsi.
Vengo a Torino andiamo al cinema, commentiamo il film, mangiamo una pizza e discutiamo dei massimi sistemi del tipo: Io guarda che la guerra non è quella dei tuoi filmetti e telefilm è quella che vedi i televisione: uomini grassi, sporchi e brutali che distruggono case e ammazzano donne e bambini S certo, lo so, ma in casi estremi bisogna essere preparati Io certo ci sono situazioni in cui è inevitabile combattere, ma la violenza danneggia anche chi la fa guarda come si è ridotto Sniper S sicuro, ma io sono diverso! Io certamente: con il tempo che ti serve a prepararti,  il nemico arriva a Roma prima che tu sia sceso dal letto…
Avevamo in programma di vedere Selma e la Perla appena l’ha saputo ha espresso il desiderio di venire anche lei, perché la fanciulla, forse vaccinata dai film violenti che gli propina un genitore in un discutibile programma di educazione omeopatica, da un po’ di tempo si interessa al cinema colto.
Io non potevo essere più felice e alla spedizione si è aggiunto anche G. l’amico saggio di SuperMax. Arrivato a Torino sono passato prima dalla Perla per una mini lezione di storia: la prima pagella riportava ottimi voti con l’eccezione di un miserevole 6 in storia, non potevo crederci: mia nipote con 6 in storia e un 8 in geografica che escludeva problemi di memorizzazione ! Una breve intervista non ha portato a rilevare nessun motivo specifico e quindi sono portato a pensare che sia insegnata male; comunque abbiamo parlato dei normanni, da dove arrivavano, come erano organizzati e cosa combinavano in giro e ci siamo abbastanza divertiti, vedremo….
Arrivati da Supermax la Perla ha voluto subito provare il fucilone a aria compressa, che il babbeo si era comprato in un momento di eccesso testosteronico. Usciti mi sono trovato a fare lo chaperon mentre la Perla intratteneva i due diciottenni con maestria di donna vissuta e ardita; dopo un po’ visti i trascorsi narrati hanno cominciato a chiamarla Lara Croft , con visibile piacere della medesima. In compenso Io, adulto che portava i giovani a istruirsi, sono stato oggetto di sguardi compiaciti degli spettatori   e di un trattamento quasi affettuoso della cassiera.
Il film è piaciuto a tutti e quattro, forse era un po’ lento nel tentativo di non fare di Martin Luther King un santino, ma molto istruttivo sulla strategia della non violenza.
Dopo il film un panino eccellente da M…bun e subito a casa perché alla Perla gli cadevano le palpebre.

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